Archivi categoria: Ricette

Zuppa di Cipolle : La vera zuppa di cipolle si fa con il Gruyère!

 

French Onion Soup

 

 

 

 

Nata come piatto povero, fatto di alimentii semplici, la zuppa di cipolle è diventata una ricetta gourmet, da preparare con ingredienti di qualità e da assaporare in queste giornate autunnali

 

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French Onion soup with dried bread and cheese in bowl

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Il Castagnaccio

 

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Come preparare il castagnaccio

1) Foderate una teglia di 24 cm di diametro con un disco di carta da forno bagnato e strizzato, che fuoriesce un po’ dai bordi. Spennellate con olio extravergine di oliva il fondo e i bordi.

 

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Budino di riso, ricetta della tradizione toscana

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BUDINO DI RISO

 

 

Il Budino di riso è una ricetta della tradizione toscana..viene comunemente chiamato budino, ma proprio budino non è.. è una sorta di cestino in pasta frolla ripieno di una crema di riso cotto nel latte e aromatizzato..profuma delicatamente di vaniglia, ha un cuore cremoso..questo squisito dolcetto si può gustare nelle pasticcerie e nei bar di moltissime città toscane..la sua forma è leggermente ovale, se non possedete i classici stampini potete fare come ho fatto io utilizzando quelli tondi in carta stagnola e schiacciandoli leggermente avranno la forma perfetta..

 

 

 

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La Carbonara di Luciano Monosilio- Roma

 

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La carbonara più famosa di Roma, dello chef Luciano Monosilio. Nel suo nuovo locale la cucina così (e ci svela un paio di segreti)

Se dici Carbonara a Roma dici Luciano Monosilio. Adesso dici solo Luciano, perché lo chef ex stellato, ex Pipero, ha deciso di abbandonare per un po’ il fine dining e aprire la sua insegna pop. Anzi, come afferma lui stesso, “più pop di così si muore”: trattoria-pizzeria tutto insieme, come trent’anni fa, nonostante quello di Luciano sembri un concetto, anzi un concept, così moderno.

 

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Gli Arancini Siciliani

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Arancini siciliani

Autore: Marianna Pascarella (aggiornata il )

Gli arancini siciliani, meglio conosciuti come arancine siciliane, come vuole la tradizione dialettale locale, sono un prodotto di friggitoria tra i più conosciuti ed apprezzati dello stivale. Queste piccole palline, dalla forma piramidale, somigliano a dei piccoli timballi di riso, farciti con ragù di carne macinata, piselli, mozzarella e caciocavallo, vengono impanate (o impastellate, a seconda della tradizione locale) e poi fritte. Il loro inebriate profumo inonda le strade della meravigliosa isola italiana baciata dal sole.

 

 

 

Tortelli Casentinesi alla lastra

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Il “Tortello alla Lastra” è una specialità gastronomica tipica della montagna tra Romagna e Toscana. E’ un piatto elaborato ma genuino, prodotto da quella singolare capacità, tipica della gente contadina di montagna, nel saper diversificare e combinare la monotonia dei pochi alimenti a disposizione in una ampia varietà di cibi dal gusto e dal sapore unico. La ricetta, tramandata di generazione in generazione, ….

 

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http://casentinolive.it/tortelli-alla-lastra.html

 

com10Patrizio Gabutti per Mangiare Bene

QUALI SONO I TEMPI DI COTTURA DELLA BOLLITURA?

La bollitura è la più utilizzata tra le tecniche di cottura disponibili. Impiegata per cuocere vari alimenti, dalla pasta al riso, dalle carni al pesce passando per verdure e uova, a differenza delle altre tecniche non prevede il contatto diretto con il cibo, ma richiede l’utilizzo di un recipiente impermeabile all’acqua e resistente al fuoco. Nella storia, l’introduzione della bollitura fu fondamentale poiché consente di ottenere cibi più digeribili, appetibili ed anche igienici. Alcuni alimenti inoltre, come la pasta, i legumi secchi ed i cereali, senza una preventiva bollitura non sarebbero assolutamente commestibili. Inoltre può rendere alcuni prodotti più conservabili perché elimina germi e tossine.

In questo metodo di cottura il trasferimento del calore agli alimenti avviene per convenzione, quindi l’energia termica si propaga al cibo attraverso un liquido che funge da mezzo di cottura che, scaldandosi dal basso, cioè dal fondo del tegame a contatto con la fiamma, trasmette il calore attraverso movimenti interni.

Sebbene la bollitura venga condotta a 100 °C, temperatura relativamente bassa se confrontata a quella della frittura o in forno, il contatto diretto e continuo di tutta la superficie del cibo con il mezzo di cottura rende questa tecnica estremamente efficace.

 

 

 

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