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Terra mia – Arezzo

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pa1Patrizio Gabutti per Mangiare Bene

 

 

Via Donat Cattin 137 (3,52 km)    Zona Graziella
52100 Arezzo
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Proposta da

Ieri sera sono stata al Terra mia, locale nuovo in via Donat Catten, zona via calamandrei.
Abbiamo mangiato molto bene antipastone per tre, una birra una fanta , una cocacola , piccole, tre pizze buonissime e super condite. Abbiamo speso circa 13 € a persona.
Ve lo consiglio

 

 

 

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La bottega di Molin Novo- Molin Novo – (AR)

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….telefonare è assai opportuno, per il posto e chiedere che cosa hanno cucinato e cosa potrebbero cucinarvi. I ravioli ci sono sempre !!!!!!

Consiglio i dolci da non saltare, i ravioli burro e salvia ed il vino rosso sfuso Syra….molto buono. Poi tutto il resto !!!!!

 

Amici delle botteghine ci hanno invitato al Palazzo del pero Ar- in pausa pranzo…
É stata una vacanza.., tra personaggi, aneddoti e cibo UNICO. …. i ravioli eccezionali, bistecche di maiale 🐷 del macellaio delle Ville Monterchi, ossibuchi da fantascienza, gobbi fritti, frittelle e dolcetti simili al miele o zucchero a velo, amaro e caffe !!!!
Spettacolo della famiglia(simpaticissimi) e degli avventori.. di tutti i generi….vino syra zona molinelli…speso Nulla …. quando superi le 20€, hai assaggiato tutto..!!!!.. e tante risate 😆!!!!!

Ps i ravioli si pagano a numero…
2,3,5..10… 😂😂

Non potevo essere in un locale migliore per il cibo e la compagnia….w emilia e w oreste e tutta la banda….!!!!

 

 

 

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La Taverna dei Segreti – Pieve a Presciano – AR-

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La Taverna Dei Segreti 

Ristorante
IndirizzoVia delle Mura Castellane, 52020 Pieve A Presciano AR

Orari

lunedì 19–23:30
martedì 19–23:30
mercoledì Chiuso
giovedì 19–23:30
venerdì 19–23:30
sabato 19–23:30
domenica 12–14, 19–23:30

 

si legge di loro

Vi immergerete in un’atmosfera unica, in un ambiente curato nei minimi dettagli. Volte in pietra, Mobili antichi, lavorazioni in ferro battuto, fanno da cornice alla Taverna dei Segreti, caratteristico ristorante nel borgo di Pieve a Presciano(AR).
Scoprirete inoltre una cucina d’autore, che incontra le specialità di pesce con i piatti tipici della tradizione.
Un luogo romantico per una serata speciale in dolce compagnia ma adatto anche a piccoli gruppi, che preferiscono la tranquillità di un luogo intimo e privato ad ambienti ben più caotici ed affollati.

Aperto tutte le sere domenica anche a pranzo.
Mercoledì chiuso.

 

 

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“ministro del benessere” per mangiare bene arezzo

 

E’ davvero un segreto… capire fino in fondo com’è nata l’idea di far nascere questo ristorante? Non piu’ di tanto….

Prima di tutto il personaggio, che si chiama Tiziano Asuni, è dell’ “aretino” sì, ma con origini Sarde, come ben si comprende dal suo cognome Asuni. Tiziano  è riuscito, cosa difficilissima, a fungere nella circostanza da “direttore d’orchestra”, infatti proveniendo da un settore che nulla ha a che fare con la ristorazione, proviene infatti dall’edilizia, con la sua compagna Marika, ha assemblato, prima l’ottima ristrutturazione dei locali, poi la scelta e l’ingaggio di tutti i personaggi o meglio tutte le  figure fondamentali e indispensabili per un buon ristorante; dallo chef ( giovanissimo), allo specialista dei dolci, agli assistenti alla cucina e fino ai camerieri . Insomma un po’ come…. il  direttore d’orchestra d’orchestra quando sceglie i maestri ai vari strumenti , un po’ come un allenatore di calcio, che sceglie i propri giocatori secondo il suo modulo.., Tiziano ha messo sù questa formazione di cui lui, in prima posizione,…orchestra la gestione…dà i tempi ed i ritmi, prima …durante e dopo…. e con innato intuito ed istinto. Lasciata la cazzuola, si puo’ dire, che  ha scelto adesso di operare con i gamberoni, le tartare e tante altre leccornie, col  tovagliolo sul braccio.

Il Borgo, Pieve a Presciano, è bellissimo, piccolo, antico ed in una posizione ben rilevata, che scopre un panorama unico, davvero “toscano” tipico. Possiamo dire anche che questo paese (un pugno di case), così piccolo, ha qualche “segreto” unico, non rivelato,  poichè, con la Taverna dei Segreti, adesso puo’ contare e vantare ben tre locali e tutti di ottimo livello, formando così un centro assai importante per l’enogastronomia della Val d’Ambra e che d’ora in avanti verrà citato come unico nel suo genere di riferimento.

Il locale è noto ai frequentatori dei ristoranti della provincia aretina, perchè molti ricorderanno che in quel luogo c’era gia anni orsono il famoso “Pere e Margherite”, che vi stazionò fino a traferirsi nella prestigiosa ed attuale location, in zona Castelluccio. La Taverna dei Segreti è molto ben ristrutturato dalle sapienti mani di Tiziano ed il suo figlio ( ciclista), è un locale sobrio, con un caratteristico salone centrale ben affrescato ed a volte di mattoncini antichi, adatto per le cene numerose ( fino a 40/45 persone) ed altre due zone, di cui una a piano, più’ defilata con pochi tavoli,  per una cena piu’ riservata ed intima.

Tiziano e Marika hanno la passione per la ricerca di tutti i prodotti, di primissima qualità e soprattutto molto naturali. Questa è la cosa che balza subito evidente, dai sapori delle pietanze e soprattutto del pesce e delle verdure. Appena reperito qualche cibo particolarmente buono ed attraente vengono “Orchestrate” anche serate a tema…: l’ultima serata ” sarda”….con tanto di porceddu…!!!!! Si dice che è stata una bella cena…

Ho parlato del pesce, perché il ristorante si caratterizza per un doppio menù, quello di pesce e quello di terra, che Tiziano studia e decide con il parere fondamentale di chi realizza i piatti …Lo chef Nico Valdambrini e Marco il suo aiuto chef ed Andrea il pasticcere. Naturalmente anche altri personaggi danno il loro ottimo contributo. Tutti giovani o giovanissimi, gioviali e motivatissimi dal nostro personaggio Tiziano, si perché l’ultima  parola è sempre a lui, sempre comunque tranquillo e motivato.

Naturalmente il sottoscritto aveva già avuto tante notizie da  “osservatori” molto qualificati. Anche osservatori per il pesce, che mi avevano riferito chiaramente che alla taverna, uno dei segreti è il pesce fresco, che proviene da una cooperativa di Livorno che ha una grande e moderna organizzazione ed il pesce dopo la pesca il giorno dopo è già in tavola. Ed a tavola ci pensa e lo mette lo chef Nico, che lo tratta con maestria, ma soprattutto senza violentarlo e senza esagerazioni con le spezie troppo forti, come spesso capita. Come il pesce,anche la carne viene scelta ottimamente da un macellaio di fiducia di un paese limitrofo. I filetti di carne assaggiati …avevano uno speciale sapore di …carne…vera…e non sempre questo capita, oltre a sciogliersi in bocca, ben cotti e preparati col rosmarino…

Insomma come vedete anche dalle foto e per meglio giudicare i due menù, abbiamo assaggiato sia la carne che il pesce. Naturalmente anche le verdure . Da queste abbiamo capito meglio la qualità del cibo e la capacità dello chef.

Abbiamo sentito tante verdure saltate e melanzane alla parmigiana da leccarsi i baffi. Come i piatti di pesce e su tutti quelli assaggiati… una tartare… di Ricciola, divina, come qualità e sapore del pesce e come è stata trattata da Nico e C.

Un bel ristorante dove si possono trovare un numero sufficiente di piatti con una varietà ben studiata ed a prezzi accessibili, come noterete dalle foto del menù (naturalmente con i prezzi). Un locale adatto ad una cena intima come anche ad un piccolo evento. Da notare peraltro che nonostante il locale sia stato aperto da poco ( novembre 2017) già hanno iniziato a fare del catering molto buono, per cerimonie ottenendo un buon successo.

Ho parlato a Tiziano del nostro blog, del quale fa già parte anche lui, apprezzando molto la nostra formula ed ho registrato la sua promessa che con gli aderenti al gruppo.. Mangiare bene… sarà riservata particolare attenzione. Ieri sera infatti oltre alla nostra tavola era presente un’altra tavolata di aderenti al gruppo che cercavano il Ministro…..perchè avevano letto della nostra presenza. Bravissimi ! Perchè quando il Ministro si muove ha già saputo vita, morte e miracoli del locale visitato, dunque, anche se non sicuro il …” ci va andato” è quasi certo !!!!!!!

Come in questo caso il “…ci Va Andato” è d’obbligo, grazie Tiziano e grazie Marika, siamo stati davvero bene, coccolati e ben serviti…..

Ps dimenticavo lasciatevi un posticino per i dolci, perche’ sarebbe un peccato non mangiarli, preparati da un ‘eccellenza del locale……

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“Trattoria di Nonna Caterina”- Lonnano- Pratovecchio (AR)

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pa1Patrizio Gabutti per Mangiare Bene

Proposta di

Una domenica col meteo che metteva , vento, freddo e si rischiava una lunga e noiosa divanata casalinga… quando un lampo mi ha acceso la lampada dei “ravioli”. Quelli di patate rosse di cetica in particolare …
Siiii !!!! Andiamo in casentino e se smette di piovere, andiamo in visita a Poppi, che Isabella conosce per niente?

Così è iniziata la giornata…

Ci siamo ricordati che l’ex botteghina di Lonnano, sopra Pratovecchio, in Casentino, già da un po’ di tempo, aveva ristrutturato il piccolo locale ed affidata la gestione al figlio Matteo, nipote della nonna Caterina, di cui al nome della Trattoria, che con la moglie Giulia dirigono il locale, oggi col nome la “trattoria di nonna Caterina”…
Prenotato l’ultimo tavolo disponibile, siamo partiti sotto una pioggia battente , che si é trasformata a zero gradi, in una bufera di neve che ci ha sorpreso ed incuriosito perché la strada che si inerpica a Lonnano, è una strada assai difficile.
Ci hanno ricevuto sulla porta, che ci tenevano aperta per evitarci la neve sulla porta da aprire, appunto Giulia e Matteo, gentili ed affabili, con i quali abbiamo ricordato subito assieme la storia della Trattoria, dalla nonna, la mamma ed a loro..fino all’attuale ristrutturazione.
Infatti il locale si presenta tutto nuovo, semplice e sobrio, insomma ci si sente subito a nostro agio.
La trattoria era famosa per i ravioli e per la sua cucina, fatta di pochi piatti, semplici e tradizionali ed abbiamo voluto verificare se la tradizione è oggi mantenuta, continuata.
Infatti, poi abbiamo notato un menù con poche scelte ma che non mancavano i piatti per cui si andava spesso dalla nonna e dalla mamma a mangiare .
Abbiamo ordinato un assaggio dei tre primi tutti quelli che proponevano nel menù … tortelli di patate, ravioli al sugo di carne e gnocchi di patate di cetica con pecorino porri e pepe.
Purtroppo o per fortuna, invece di un semplice assaggio, ci hanno portato porzioni intere, per cui ci siamo pappati tre primi per ognuno e per nostra felicità di ottima qualità e di gusto superlativo..
Ottimi i tortelli di patate con pasta consistente e patate rosse di cetica buonissime ..
I ravioli classici erano ottimi , ma il sugo, se pur meraviglioso, prevaleva sul sapore dei ravioli; si consiglia nessun condimento con filo d’olio e parmigiano… Superlativi… , come detto, gli gnocchi di patate con un gustoso porro, ben amalgamato ..
Dopo tre primi cadauno, si stava per morire…, ma non ho resistito. Isabella ha dato forfait, ma io ho voluto assaggiare l’arrosto con coscia e petto di pollo e coniglio . Tutto come una volta, semplice e ben fatto, con animali cresciuti nell’aia … accompagnato da una semplice insalata di campo!!!
Ho terminato con la portata che mi ha entusiasmato di più, cioè una ottima torta alla ricotta e cioccolato che difficilmente si sente nelle tavole di un ristorante.
Mezzo vino 🍷 buono ed acqua minerale, due caffè !!!
Vi ho fotografato il menù con i prezzi, faccio notare che tutti si leccavano i baffi nei tavoli vicini, con un bellissimo ed allettante peposo!!
Dimenticavo … “ci va tornato”.. in questa piccola, semplice e piacevole trattoria .
Per chi è abituato come noi ad una cucina con poco o niente sale e mai pepe, meglio dirlo a giulia prima di iniziare, perché Matteo abbonda un po’ ….
il ministro ha speso 45€ per due persone , con primi che non erano ..assaggi, ma come sei porzioni… nel conto a 10€ e per questo trattamento , ringraziamo….Giulia !!!
Prezzo ottimo !!!

 

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Fattoria Poggio Di Dante- Poppi- AR

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Via dei Guazzi, 24 (30,68 km)
52014 Poppi
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Orari di apertura:
Sempre aperto

Proposta di :

Poggio di Dante posto meraviglioso dove si può godere di un bel panorama di Poppi con tanto di Spa 😍😍ottimo il servizio molto gentili ..grazie

 

Sara Bruci Ci si è sposata mia sorella e siamo stati benissimo. ..semplicità e materie prime di qualità. E il posto è fantastico quanto i proprietari

 

 

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altra recensione sul web…

Lucrezia e Francesco, i gestori del Poggio, impeccabili, disponibili, simpatici cordiali. Fantastici i loro figli, Anita e Diego e i 2 Golden Retriever che vi terranno compagnia. Una forza della natura. Struttura top. Centro benessere con Massaggio, idromassaggio e botte con acqua calda tutta la notte davanti al cottage. Cena e colazione prelibate.
Consigliato vivamente a tutti gli amanti della natura, della pace e amanti della buona compagnia!!

 

E’ un posto magico, ed è difficile trovare le parole per descriverlo. Il contesto è meraviglioso, nel cuore del Casentino, sul colle che guarda il castello di Poppi. I gestori, Lucrezia e Francesco, con i loro due bambini, ti fanno sentire fin da subito a casa. Hanno mille idee e progetti, vogliono costruire una scuola nel bosco e hanno da poco lanciato il progetto del biodistretto del Casentino; coltivano la terra in maniera naturale e hanno una piccola azienda agricola di qualità.

E poi c’è qualcosa di magico e di antico nell’atmosfera che ti rilassa nell’intimo, una poesia che accompagna ogni giornata. Sarà per via della presenza del Sommo Poeta che aleggia nell’aria. Già, perché Dante passò lunghi anni in esilio in Casentino, ospite fra gli altri dei Conti Guidi nel castello di Poppi. Il suo passaggio si percepisce ancora nella zona; e chissà che un giorno non si materializzi in qualche forma proprio nella fattoria che porta il suo nome.

 

 

pa1 Patrizio Gabutti

Ho parlato al telefono con Lucrezia che mi ha spiegato che la ristorazione viene fatta per il momento per i clienti del B&B, ma si stanno organizzando per altre prenotazioni e poi con un menu a cadenza mensile.

Al momento abbiamo le proposte di Marisa Vitale e di Sara Bruci che mi dicono che hanno mangiato benissimo, in un posto stupendo e con un servizio davvero particolare. Per intenditori….Per gente che sà apprezzare !

Anche la Spa è basata sul sistema olistico, ha una bravissima massaggiatrice che opera a Bagni di Romagna; sono dotati di una botte esterna, con acqua calda oltre ad una vasca ad idromassaggio. L’olismo in medicina rappresenta uno stato di salute “globale”, l’unione di mente, corpo, ambiente e società….

Km 0… per un magnifico orto, dove vengono  coltivate tutte le verdure biologiche ed altri prodotti vengono forniti da aziende agricole limitrofe, ma sempre collocate in circuiti riconosciuti come biologici.

La cucina è particolare e curatissima, con menu che andranno intorno a 30€ …50€ a seconda della preziosità dei prodotti proposti. Comunque tutto si basera su una grande ricercatezza per avere il massimo della qualità naturale.

Vi terremo informati…. sui loro programmi

 

 

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“La Cucina di Donna Luisa” – Verreno Resort – AMBRA (AR)

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Chef Maria Luisa Lovari  “La Cucina di DonnaLuisa”

 

Podere Verreno, 67 (23,84 km)
52021 Ambra, Toscana, Italy
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342 319 4851
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Proposta di :

Oggi sono stata al Verreno Resort un’incantevole borgo medievale proprio sopra Ambra completamente ristrutturato sia le strutture esterne che i bellissimi saloni interni della villa padronale ..Il ristorante nel salone principale si chiama “La cucina di DonnaLuisa” ..che dire un menù sublime in ogni portata ..ogni piatto elegante e perfetto negli accostamenti dei sapori .Il menù degustazione a 50€ comprendere un tortino ripieno di pecorino fuso e pera caramellata ..dei pici fatti a mano con sugo bianco d’anatra e un filetto di cinta con panur al pistacchio io ho preferito un ottimo piccione laccato al syra ed infine un insieme di assaggi di dolcezze come il tronchetto al cioccolato fondente o un bignè ripieno di gelato alla nocciola .. un pranzo veramente eccellente….mi sono detta qui “ci va tornato” specialmente d’estate deve essere ancora più bello tutto il borgo con il verde e i fiori !!

 

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La Tagliatella – Arezzo

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Tagliatelle fatte a mano in locale di tradizione familiare dal 1932 tra arredi curati e bottiglie di vino.
Indirizzo47, Viale Giotto, 45, 52100 Arezzo AR

Orari

lunedì 12:15–14:30, 19:15–22:15
martedì 12:15–14:30, 19:15–22:15
mercoledì Chiuso
giovedì 12:15–14:30, 19:15–22:15
venerdì 12:15–14:30, 19:15–22:15
sabato 12:15–14:30, 19:15–22:15
domenica 12:15–14:30

La Tagliatella

Da “Arezzo a tavola…”
Nel 1932 nasce in Arezzo un locale dove si serviva il “vinobono” alla mescita e si mangiavano “trippa” e “grifi”, assieme ad una sfoglia tirata a mano, dalla quale nasce nel 1961 il nome La Tagliatella.La conduzione odierna è affidata alla 3° e 4° generazione, ovvero mamma Cristina la chef, Cristiano noto sommelier a livello nazionale e Caterina (fratello e  sorella) la sous chef.

Oggi rigorosamente si continua la tradizione della sfoglia tirata a mano, (tutta la pasta che trovate è così prodotta) ad esempio Tortelli di piccione con pomodorini freschi, olive e riduzione di piccione o Tagliatelle al ragù di chianina, Raviolini di patate con zafferano di Cortona e tartufo ecc.

Tra i secondi i quasi introvabili Grifi o la Tartare di chianina, oppure Coniglio farcito alle erbe aromatiche ed altro ancora, ma non potete terminare la vostra Visita senza assaggiare un dessert, sempre fatto in casa, si può ricordare la Mousse ai tre cioccolati Amedei, o la storica Torta di riso.

Servizio curato ma informale (è come sentirsi a casa) grande attenzione alla scelta della materia prima e altrettanta nella carta dei vini, fatevi consigliare da  Cristiano o da Luca, rimarrete soddisfatti.

La Chef Cristina con la figlia Caterina elaborano piatti legati ad una materia prima di qualità principalmente del territorio.

Tra gli Antipasti potete assagiare un carpaccio di filetto di cinta marinato o delle terrine di coniglio e di anatra rivestita con lardo di grigio.

Le Paste sono tutte fatte in casa e rigorosamente tirate a mano, dalle tagliatelle al ragù di chianina, ai tortelli di piccione con pomodorini e olive taggiasche o raviolini di patate con zafferano di cortona e tartufo.

Nei Secondi spiccano piatti della tradizione come grifi e trippa accompagnati da  tartara di chianina, coniglio farcito alle erbe aromatiche o lombata di agnello al forno in crosta di patate.

Dessert sono tutti fatti in casa, mousse ai tre cioccolati Amedei o la classica torta di riso.

Ad accompagnarvi in sala nella scelta dei menù e nell’abbinamento dei Vini Cristiano e Luca sommelier di fama nazionale.

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Insomma un’eccellenza in arezzo

 

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Proposta di :
Maria Elisa Petricich

… da fonti fidate mi arriva la segnalazione della storica Tagliatella di Via Giotto 47 tel 0575.21931 …

prezzo finale 70euro in due per due antipasti, un primo un secondo un dolce e due calici di vino. gli antipasti consistevano in dadini di maiale con salsa tonnata, tris di vellutate : zucca con pane tostato , patate e pancetta, cipolle e pecorino a scaglie, il primo erano pici salsa di broccoli con pancetta, il secondo filetto di vitello all’aceto balsamico, e il dolce torta di riso mi dicono eccezionale…

il prezzo mi sembra molto adeguato..a quello che si mangia ed all’ambiente…

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