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Dal Ciano – Home Restaurant- Le Ville Monterchi- AR

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pa13Patrizio Gabutti per Mangiare Bene

 

 

 

Via Petrarca 14/B
Le Ville, Monterchi, Arezzo, Toscana, Italy
Chiama 339 838 2376

 

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Dal Ciano HOME RESTAURANT alle Ville Monterchi via Petrarca 14.
Possiamo dire di aver scoperto per il Blog un luogo davvero eccezionale.
Eccezionale perché si assapora per davvero la pace e la tranquillita della “nostra” casa, il gusto per l’ospitalitá, insomma sembra di essere a casa, anche se la casa la mette lei Patrizia…. la titolare, una persona bravissima a cucinare, e tanto brava a coccolare i suoi (nostri) ospiti.
Eravamo 11 persone ed una tavolata cosi in un ristorante avrebbe sofferto di sicuro, mentre abbiamo parlato ed ascoltato tutti con grande e ritrovato gusto per la comodità di una casa.
Patrizia ci ha spiegato che lei apre la sua casa non come un ristorante, ma con prenotazione obbligatoria almeno di un gruppo di persone max 15 circa, alla prenotazione si accorda sul cibo, il prezzo e quanto serve per allergie ed altro.
Patrizia ci ha detto di avere ristrutturato tutto il suo immobile, realizzando un b&b al piano superiore e al piano terra il ristorante ed i servizi, compresa la bellissima cucina, attrezzatissima e tutta a norma, cosi come tutto il bell’ambiente.
Patrizia inoltre ci ha detto di avere sempre avuto la passione per la cucina, ma di avere svolto tutta la vita e fino alla pensione la professione di ostetrica all’ospedale san donato di arezzo. Ecco perché patrizia ha un aspetto che sembra di avere visto altre volte, familiare.
Lei, cucina con grande maestria ed utilizzando tutti prodotti a km 0 e di ekevatissima qualitá, tutti piatti gustosi e leggeri, mai carichi di spezie i battuti non digeribili.
Tutti piatti della nostra tradizione aretina, leggeri e profumatissimi, davvero quelli che raramente si sentono in giro.
Quello che meraviglia anche è il prezzo assai contenuto, perche’ come nel nostro caso abbiamo avuto aperitivo… ottimo… antipasti di tutti i tipi…. due primi tra cui ribollita e bringoli al sugo di carne… coniglio in umido del contadino, arista coll’osso impillottato e tenerissimo… fagioli, insalata mista, verdure saltate… due dolci… vini, liquori, caffè ed un’assistenza continua al tavolo dove non abbiamo mai dovuto aspettare. Il tutto all’incredibile prezzo di € 25.
Infatti mediamente i prezzi variano tra i 25 ed i 35 € a seconda del tipo di cibo.
Abbiamo promesso, super gasati da cotanta bonta,di tornare presto perché vorremmo conoscere tutte le sue specialità e continuare a fruire della sua gentilezza.
Dimenticavo che tutto era talmente abbondante che per scherzo io ho detto di portare a casa qualche cosa, e alla fine ho trovato uno scatolone della esselunga pieno di ogni cosa da portare a casa per il cane… che sarei io…..w.
Insomma andate sicuri, prima chiamate Patrizia il numero è nel biglietto tra le foto o nel suo sito allegato e concordate il tutto.
Siamo tutti usciti allegri per avere fatto questa piacevole scoperta, ma anche per un vinello piacevole e per un “arancello” che era meglio di un lemoncello.
Non vi riguardate a chiedere info….
Siamo qua’ apposta!!!!!
Insomma ci va “tornato “…

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Annunci

Taverna Toscana- Il Bisteccaro- Arezzo

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Ristorante
Indirizzo: Piazza S. Gemignano, 1, 52100 Arezzo

Orari:
venerdì 12–15, 19–23
sabato 12–15, 19–23
domenica 12–17
lunedì Chiuso
martedì Chiuso
mercoledì12–15, 19–23
giovedì 12–15, 19–23

Telefono: 333 641 1713

 

 

Era “Taverna Toscana” a San Sepolcro.. ora é “ Dal Bisteccaro” in piazza San Gemignano 1 ad Arezzo centro, appena sopra Sant’Agostino.
Luciano Mazzierli (e signora) dopo tanto tempo in cui si è occupato di ristorazione, soprattutto in Val Tiberina, è tornato nella sua città, ad Arezzo, dove peraltro é conosciutissimo ed é tornato anche con il tipo di locale da lui preferito, quello che predilige, una trattoria tipica dove peraltro non manca proprio niente di veramente tipico.

Tutto finisce su di una stupenda brace con griglie ( bistecche 🥩 di ogni misura) e poi si serve anche la Ribollita, la pappa al pomodoro, il peposo, la trippa, i crostini neri, i formaggi, i taglieri e via cosi….


Ma tutti ad Arezzo sanno ormai tutto di Luciano, perche’ andavano sempre anche a San Sepolcro, a trovarlo alla Taverna Toscana, poiche’ Luciano è conosciutissimo per avere cibo di grande qualitá e cucinato come in casa propria, come una volta..
Sapori genuini e d’altri tempi, che sembrano intatti e da sempre.


Siamo stati a vedere il locale ed a salutarlo, scegliendo una pausa pranzo, quella del giovedi, nella speranza ( durata poco), di trovare poca gente e di averlo tutto per noi. A Luciano piace anche dare tutte le spiegazioni che si richiedono ed ha una gran bella “chiacchiera”….


Tutti gli avventori che arrivavano erano conosciuti e si conoscevano anche tra di loro, a dimostrazione che i vecchi clienti lo conoscono, se lo ricordano e lo apprezzano.


Sono stato invitato ad un tavolo con un caro amico di sempre che gentilmente mi ha offerto il “pausa pranzo” ed abbiamo con nia moglie assai graditoe ringraziato.
Picio pomodoro e basilico, ravioli olio e parmigiano, ribollita… dolce ricotta e pera, prosecco di benvenuto….


Gentilissima in sala la signora che ci ha molto coccolato.


Abbiamo visto passare belle tagliate … affettate fini ed al sangue.


Insomma un locale che per la loro grande esperienza sembra aperto da sempre…


Tutto quello che abbiamo mangiato, scegliendo appositamente piatti semplicissimi, era molto buono e non mancava niente.


Il conto non l’ho pagato, non conosco quanto veniva, non mi andava di chiederlo al mio amico che aveva gentilente offerto, ma dai prezzi che vi ho fotografato si capisce che si spende davvero il giusto…Con riserva di essere piu’ preciso con altro menù più articolato.


Nulla in particolare da segnalare e pero’ tutto da assaggiare…


Arezzo ha riportato a casa un luogo confidenziale, dove fare due chiacchiere e mangiare una bella grigliata con amici.


Senza riserva… ci va andato…!!!

 

 

 

 

Proposto anche da

Elisa Cencini

 

Senz’altro da provare, sono stata ieri sera, accolta con molta educazione, messa subito calma per la mia grande fame digiuna tutto il giorno, quando mi sono seduta mi si è aperto il paradiso cipollina in agrodolce, meraviglia, salumi di cinta stupendi e soprassata ecceccionale, poi dringoli con sugo di anatra bistecca e fagilib on un buonissimo vino€30 perfetto!!!! Da tornare alta attenzione sulla scelta della materia, cosa per me che vivi in campagna e se ho voglia di una bistecca posso farla alla brace senza problemi


bravi bravi bravi continuate così io farò un passa parola di super elogi!!!!

 

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MORSO DiVINO – Arezzo

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0575 900359  Via Vittorio Veneto, 97 Arezzo

com10Patrizio Gabutti per Mangiare Bene Arezzo

 

Siamo stati a pranzo al Morso DiVino….0575 900359 è noto infatti che il Ristorante Albikokka di via v. Veneto Via Vittorio Veneto, 97
ad Arezzo ha chiuso ed al suo posto ha aperto un nuovo locale, che si chiama appunto MORSO DI VINO e che di questo nuovo locale forniamo ora a tutti buone notizie, nella speranza che, dopo le opportune valutazioni, qualcuno nel gruppo confermi quanto abbiamo constatato.

Morso Di Vino è un’idea che nasce dall’unione di due giovani talenti. Francesco viene da anni brillanti di esperienza di sala senza tralasciare il suo fondamentale contributo dietro le quinte. Laura è una sapiente sommelier che nel tempo ha affinato con impegno e carisma l’arte culinaria.

In cabina di regia ci sarà la ormai ben nota umiltà di Robi Burzi.

Si propongono dei sublimi piatti che incarnano la tradizione toscana ma anche gustose innovazioni culinarie a discrezione del genio della chef.
Il locale é molto bello e la qualita’ del cibo si nota immediatamente.

Che dire ..Morso DiVino, provare per credere.Starete comodi, seguiti con competenza e certamente assaggerete cibo di qualità e ben fatto.

Fatevi il vostro conto con il menu che abbiamo fotografato..

I titolari avevano in animo di riconoscere anche uno sconto Gallo per gli aderenti al gruppo. Chiedete !

Abbiamo apprezzato tantissimo la qualità della carne: un filetto di chianina fantastico….
Auguri ministeriali ai nuovi titolari !!! Ci va andato di sicuro….anche in pausa pranzo con prezzi particolari….

 

 

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FLAMBE’ – Arezzo centro

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Piazzetta S.Adriano 5 Arezzo centro- Via Roma-
 proposto da Patrizio Gabutti

FLAMBÉ, proprio accanto a Tiger dalla Via Crispi…, é una nuova Crépérie-Restaurant di stile francese – Bretone ed ha portato ad arezzo una ventata di novità, assai necessaria in momenti di abbondanza di offerta, soprattutto abbondanza di cucina tradizionale.
Dunque, un modo nuovo di trascorrere un po di tempo, da soli o con altri, mangiando qualche cosa di diverso dal solito.

Provare e sperimentare gusti e prodotti non usuali.
In questo locale tipicamente Francese, titolari giunti in italia in modo diverso dalla 🇫🇷 Francia, una coppia simpaticissima di giovani lui in cucina e lei in sala, tutti e due assai garbati e gentili, che si sono conosciuti ( ed apprezzati)… nella scuola di cucina più importante d’italia che é l’ALMA, di Gualtiero Marchesi, gurù nazionale, purtroppo scomparso da non tantissimo tempo.
Questi giovani hanno pensato e deciso di unire le loro conoscenze della cucina Francese e quelle della cucina italianissima (che tra l’altro la scuola Italiana gli ha trasmesso) , allestendo un locale simpaticissimo, dove si mescolano piu’ stili e gusti culinari diversi, ma uniti insieme e non solo dal nome.
Galettes ( una sorta di crèpes realizzate con 100% di grano saraceno Bretone) servite sempre ben calde e anche ripiegate, sulle quali spesso si appoggiano verdure, affettati, salmone, mortadella, prodotti tipici francesi e tipici italianissimi.
Ancora, taglieri di formaggi francesi, lasagnette….(speciali..)
Dolci chiusi dentro una Galette o composti sopra la Galette…..
Birre Bretoni di ogni genere…
Vini francesi ( ottimi e particolari), sidro francese… una bibita tipica alcolica 4/5 gradi frizzante come una birra e a base di succo di mele 🍎, originale e famosissimo in francia e servito nella tipica boule.
Caramello con burro salato…una novita’ assoluta per noi italiani.
Un discorso a parte lo merita la “Soupe a l’Oignon” o zuppa di cipolle, fatta in crosta, servita nella sua boule tipica. Un piatto che da solo vale la pena di andare a mangiare. Un piatto tipico francese che solo loro i francesi, riescono a cucinare cosi bene.
Un italianissimo ma francesissimo tiramisù, di gran livello e da chef stellato,  ci ha fatto leccare i baffi e ci siamo soffermati con i ragazzi per fare loro i nostri complimenti e benedire Alma ( la scuola di cucina), Gualtiero Marchesi e la Francia.
Insomma, c’e da divertirsi, se si vuole uscire dai soliti maccheroni e costoliccio , e sperimentare tante cose nuove, ma con richiami alle nostre eccellenze ed a prezzi abbordabili..
Abbiamo preso, per assaggiare, parecchie cose, abbiamo speso 49 € in 2 persone ed abbiamo preso fino al caffe !!!
Menu’ base 12 € simpatico per pausa pranzo o una cena leggera, ma completa di tutto, acqua, vino e cafè.
Greta e Marco, del quale abbiamo conosciuto anche la madre….di lingua francese, hanno realizzato un locale da tutte le ore, un po’ bistrot , un pó bar, un po’ enoteca, dove si possono passare momenti piacevoli ed assaporare tutte le cose che vedete nel menu. Con la distinzione ed il savoir faire che tutti riconoscono al popolo Francese.
Coraggiosi i giovani, dai quali “ci va andato “ senza remore !! Non ci dimentichiamo che la Francia é tra i primi due paesi al mondo per la qualità della cucina…

FLAMBÉ 0575080721 Piazzetta S.Adriano 5 arezzo centro.

 

CLICCA QUA’ per altra proposta……

Se avrete ditegli che siete del gruppo, gli farà piacere…..

 

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Casa Taverni – Ristorante, Rifugio, Alloggio -Alpe di Catenaia- Falciano

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com10Patrizio Gabutti per Mangiare Bene

 

Stefania ce lo aveva segnalato e noi subito abbiamo inforcato le nostre bici …direzione “alpe di catenaia”.

Si definisce “punto di ristoro” questa “Casa Taverni” ed effettivamente di rifugio nel bosco si tratta.

Si sale anche da Falciano, poi dopo circa 5 km si gira a sinistra 👈🏿 per l’alpe di catenaia, dopo circa 5 km di salita, 2 km prima di arrivare alle Fonti del Baregno, sulla destra ben segnalata, si intravede subito la bella struttura della casa ormai restaurata e ben tenuta da questi nuovi gestori che offrono appartamenti, camere e cibo proprio dentro un bosco.


La casa mantiene tutte le caratteristiche del rifugio, ma direi con molta sobrietà ha un tocco in piu’ avvicinandosi alla trattoria rustica con ordine, pulizia, tovaglia colorata a quadri ed un’assistenza continua e garbata.


I due giovani gestori Elena ed Agostino, con la competente consulenza in cucina della mamma di lei, propongono in due sale interne e pochissimi tavoli all’esterno, crostini toscani, taglieri di ogni tipo e prezzo, panini di tutti i tipi e piatti del giorno come ravioli classici e casentinesi con patate ed alternativamente un secondo e contorno di vario genere. Anche dolci vari molto buoni e casarecci.


Tutto è di ottima qualità… senza eccellenze ma con un continuo senso di gusto genuino e schietto.


Noi abbiamo preso un tagliere di formaggi, con verdure sottolio, poi un raviolo classico burro e salvia, un brasato al barolo con polenta, due dolci fatti in casa molto buono, 1/2 litro di vino, 1 acqua, 2 caffe…. ad € 21,00 totale.


Il locale era frequentato da circa 20/25 persone, arrivati a piedi, in auto e diversi con le bici…


Il fuoco 🔥 era acceso ed ha fatto davvero molta atmosfera.


Poiche i gestori abitano nella casa, sempre, a tutte le ore, potrete trovare cibo ed assistenza.


Certo tutto è in fase di miglioramento, dato che è aperto da pochissimo e siamo certi che tra non molto troveremo qualche confort in più, come per esempio qualche tavolo o seduta all’esterno o qualche prendisole o panchine, anche per bersi un bicchiere 🥃 all’aperto.


Ci voleva proprio un locale con servizi simili nella zona che appariva percio’ un po’ abbandonata e priva di un rifugio organizzato come questo.


Per gli amanti del treking e della natura un punto d’appoggio fondamentale, dove “ci va … andato” !! Ci torneremo presto !!!!


Grazie della segnalazione a stefania…

 

 

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BICI GRILL FRASSINETO ( Mangia, Bevi, pedala..)- AR –

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BICI GRILL FRASSINETO

CELL. 3371333262

….sulla pista ciclabile presso il ponte “ Frassineto”.

Ex casello idraulico sul Canale Maestro della Chiana.

Lunedi chiuso, a pranzo aperto tutti i giorni di apertura, la sera a cena aperto il venerdi/ sabato/ domenica.

 

 

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com10Patrizio Gabutti per Mangiare bene

 

 

 

 

 

proposta di

 

Ormai non è una novitá, ma per il nostro gruppo è invece una gran bella novitá e noi l’ abbiamo ora scoperto, anche per chi ci legge e non sapeva, un locale davvero all’altezza della sua attuale fama . Infatti se ne parla ormai da un po’ di tempo.

Ma andiamo per ordine.

BICI GRILL FRASSINETO è gestito dalla Cooperativa Agorà che opera nel sociale a livello nazionale, anche nel settore delle disabilità. Diversi di questi ragazzi e ragazze lavorano attivamente nel bicigrill che ha come motto o denominazione : “mangia, bevi e pedala”.
Attraverso il lavoro, queste persone potranno trovare una loro collocazione ..
Cuore e motore dell’attivita’, non poteva che essere uno Chef di qualitá…il giovanissimo Matteo, cosi si chiama, che è stato da me definito uno chef a km zero, infatti lui è proprio di Frassineto, come si suol dire, casa e bottega ! Come la carina e giovane ragazza, forse …Giovanna…. ma non ritrovo l’appunto col nome esatto, che dirige tra i tavoli la clientela, con grazia, con attenzione e professionalità.

Tutti a disposizione e molto affettuosi anche gli ospiti di Agorá, ben preparati ed attenti ai loro compiti.
Matteo vi sorprendera’ subito, gia’ dal primo piatto, ve ne renderete conto, dalla presentazione, dal tipo di cucina, dai prodotti utilizzati tutti tracciabili ed in gran parte biologici, capirete immediatamente che Matteo, non solo ha talento, ma che ha vissuto e fatto esperienze nazionali ed internazionali, infatti la sua cucina, pur scaturendo da un attento studio dei piatti tradizionali,anche antichi, della tradizione, ha sempre un qualche dettaglio o sapore diverso dal solito, che significa….tecnica ed applicazione. Come ad esempio le verdure appena scottate, al dente e molto saporite.
Non ce la sentiamo di consigliare un piatto che possa superare per qualità o bontà un altro, perché tutto quello che abbiamo visto ed assaggiato meriterebbe già la sosta al locale.
Eccellenti…. abbiamo preso e consigliamo pici alla carbonara che profumano di gota abbrustolita e pici all’aglione, con aglione vero, quello enorme della val di chiana…” l’Allium Ampeloprasum”….SUPER Slurp..
Ma speciale erano anche i filetti di maiale al vin santo, con un sughetto da .. “scarpetta”!!!!! Poi concretizzatasi !! Cioè , come una ratatuia con tutte le verdure possibili, tutte affettate sottili compresi i peperoni e come detto, al dente, quasi croccanti, buonissime e profumate. Isabella le ha prese per secondo piatto.
Ho anche assaggiato delle ottime patate al forno, croccanti fuori e più morbide dentro, speciali.
I dolci sono l’ultima delle loro specialità, vi consiglio di assaggiarli….. TUTTI !!! E non dimenticate la Zuppa Inglese, raccomandata anche dalla nostra esperta di dolci (nel suo post), Marisa Petricich….

 

Il vino, che conosco bene, perche’ lo compro sempre là, è il bianco della tenuta di Frassineto. Il rosso, è un vino piu’ adatto all’ arrosto, un po’ grosso, sembra quasi invecchiato, ma anch’esso assai gradevole, se ben accompagnato.

Con minerale e caffè abbiamo concluso con un conto davvero ragionevole di € 43.00 per tutti e due.

Questo, ci ha fatto molto piacere, perché a noi piacciono i locali dove puoi tornare abitualmente, cioè dove si mangia bene e si spende poco…. e dove “ci va tornato”…. e ci torneremo sicuri di trovare qualcuno di voi, che adesso state leggendo !
Ops.. dimenticavo.. il locale è piccolissimo, bisogna chiamare con largo anticipo. Io ho chiamato di Giovedi ed ho trovato per un pelo per sabato un tavolo da due !!!!!!
In estate col giardino c’è maggiore spazio. Ma anche dentro è un ristorante d’atmosfera, ben curato e gradevole….

PS da pochi giorni è iniziato il Lunch economico ( pranzo ), menù per chi lavora, per una promozione del locale, seguiranno successivi dettagli !!!!! Fermatevi anche al bar se vorrete per una merenda o per un semplice caffe !!!! E se bucate la bici loro vi aiuteranno…..

 

 

 

altra proposta di

Maria Elisa Petricich

.. sembrava un semplice posto di ristoro per chi va in bici.. ma è molto di più. intanto in cucina ci sono due veri cuochi e i camerieri e il personale sono ragazzi della Cooperativa sociale Agorà.. sono lì per essere inseriti nel lavoro .. bravissimi e simpatici, Il cibo è ottimo e i prezzi ancor di più….piatti abbondanti.

 

 

 

altra proposta di Patrizio Gabutti

 

 

Vorrei spendere ancora una volta due parole per magnificare quanto di buono riesco a mangiare al Bici grill sulla ciclabile della val chiana a Frassineto e quanto giusto sia il prezzo, rispetto alla bontá ed alla qualita’ delle proposte.

Ebbene, é un periodo che ogni tanto devo andarci perché …. ci trovo un gruppo di persone davvero speciali, quelle di un ottima cooperativa sociale, che gestisce il locale con grande semplicitá e capacitá. Il locale é carino, simpatico e assai frequentato, anche da ciclisti di passaggio sulla ciclabile che arriva fino a Chiusi.

Vi consiglio di assaporare tutto del semplice menù, curato e realizzato con materie prime di primissimo livello, da Matteo uno chef che non solo ha dei baffi bellissimi, ma mani magiche, capaci di realizzare una cucina classica e davvero speciale, di gran livello.

Speciale la Carbonara, i pici all’aglione, la pappa al pomodoro, la tagliata, l’arrosto misto, i filetti di maiale saltati con vin santo, le verdure miste, gli spinaci, la zuppa inglese, il tutto annaffiato con il vino semplice ed armonioso della fattoria di Frassineto che produce anche ottimi bianchi a prezzi davvero abbordabili. Per citare solo alcune delle ultime cose che abbiamo assaporato. Sembra strano, ma tutto sembra cosi naturale e semplice, che pare impossibile, che tanti gusti e sapori emergano da una cucina cosi semplice, tipica e rigorosa. Ma è proprio cosi ve lo assicuro.


Oggi ho mangiato dei pici all’aglione stupefacenti, ottimi ed equilibrati con un aglione gustoso, perfetto, fresco e profumato e con un passato di pomodoro di qualità, appetitoso, con una quantita’ di peperoncino assolutamente perfetta e che ha consentito un’ottima serie di “scarpette “ con almeno tre fette di pane, cotto a legna e freschissimo, oltre alla schiacciata olio e sale che non manca mai, che ho anche aperto per ricevere meglio la pommarola per la scarpetta, proprio senza riguardo.


Ho visto dell’ottima trippa in “cocci “ adatti e simpatici, salsicce perfette e..basta così, non vi dico altro, solo che non potrete andarvene senza aver assaggiato la stupenda zuppa inglese, il loro piatto forte, per gli amanti del genere.


Quando andrete a pagare, difficilmente pagherete più di 25€ a testa , troverete tutti a salutare e ringraziare e non potrete non lasciare qualche euro per i “ragazzi “ che vi hanno servito con tanto amore, bravi, precisi, generosi ed affettuosi.


Eccome se “ci va andato” !!!! Eccome!


Dite che siete del gruppo e portate il saluto del ministro e signora…


Un consiglio saggio è quello di prenotare e meglio andare o molto presto o molto tardi. Non sono tanti in cucina e fanno il possibile, ma si sa’ se prima di noi c’e’ da servire un tavolo numeroso l’attesa viene naturale.

 

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Osteria – bar La Rocca ( Rocca Ricciarda) e Alimentari – Forno di Gorgiti ( Cocollini f.lli) – Loro Ciuffena AR

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Mario, 50 anni fa  organizzo’ ed aprì l’osteria

 

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OSTERIA BAR LA ROCCA- ROCCA RICCIARDA

 

 

 

chiamare è obbligo

 

 

055 970 4100

 

 

Prima qualche notizia….perchè desidero che si abbia un po’ di conoscenza del territorio.
ROCCA RICCIARDA, una terrazza sul Valdarno.

Rocca Ricciarda: luogo sconsigliato a chi soffre di vertigini.

Questa definizione da subito un’idea delle peculiarità che questa frazione montana del Comune di Loro Ciuffenna può offrire.

La Rocca, com’è anche chiamato questo luogo nella zona, è oggi un nucleo di casette ben ristrutturate e tutte attaccate, divise soltanto da una stretto borgo che ci permette di attraversare questo paese che risulta praticamente disabitato nel periodo invernale, con tanta gente nei mesi estivi.

Una grande e alta roccia sovrasta il piccolo abitato, all’apice di questa roccia i resti di antiche mura. E’ questa la parte vera e originale di Rocca Ricciarda, è questa roccia che ha una storia antica ed importante da raccontare, è per questa roccia che nel medioevo si è combattuto per acquisirne il dominio.

Questa enorme macigno è suggestivo già osservandolo dal basso, una volta raggiunto il suo apice per mezzo di una scala in ferro realizzata solo qualche hanno fa, tutto si fa spettacolare e impressionante, dagli incredibili panorami godibili da quassù, al vuoto che abbiamo a poca distanza dai nostri piedi. Se a questo punto mettiamo in moto la nostra fantasia e cerchiamo d’immaginare quel castello o roccaforte, con tanto di torre, che aveva come base i resti di quelle mura che sono intorno a noi….. il tutto ha dell’incredibile, del fiabesco.

Rocca Ricciarda si trova dunque aggrappata a questo sperone roccioso posto nella parte alta delle pentici del Pratomagno, a 940 metri di quota. Se il paese è stato raggiunto dalla strada asfaltata solo qualche anno fa, in epoca medievale era un punto di snodo per una viabilità che collegava Casentino, Valdarno, Arezzo, Firenze. Da qui si dominava l’intero Valdarno e ben oltre. Ecco i motivi della sua grande importanza strategica.

A parte i resti delle mura all’apice della grande roccia, oggi Rocca Ricciarda non offre particolari testimonianze del suo grande passato, ma questo al visitatore poco importa, così come poco importa sapere chi fosse quel Conte Giucciardo da Loro, che fu uno dei proprietari del luogo, da cui derivò il nome Ricciarda.

Il visitatore che raggiunge Rocca Ricciarda vuol provare sensazioni particolari, come vivere fuori dal tempo percorrendo le strette stradine di questo borgo montano, o sentirsi “aquila dominatrice” una volta raggiunto l’apice della roccia.

“”””Paesino sopra Loro Ciuffenna, la strada porta solo lì e poi finisce quindi non potete sbagliare..conviene lasciare la macchina dove c’è il cartello “Rocca Ricciarda” , prima dell’ultima curva e arrivare a piedi al paese..
Da qui iniziano alcuni percorsi trekking per la Croce del Pratomagno, quindi prima di iniziare date un’occhiata anche al paese!
E’ piccolo ma tenuto benissimo!
C’è anche un ristorante!
La case in pietra, i fiori lungo le stradine, la chiesetta sul cucuzzolo..
Con una scala in ferro si arriva nel punto più alto dove ci sono le rovine della vecchia rocca, un punto panoramico meraviglioso!
curiosità: la strada che percorriamo oggi è stata terminata negli anni ’70..prima ci si arrivava solo con stradelle sterrate….””””””

“””””””Paesino delizioso! Ci troviamo nei paesini di montagna che si trovano sopra Loro Ciuffenna..alle pendici del Pratomagno a 958 m s.l.m. Il centro abitato è formato da costruzioni in pietra fitte fitte, disposte sotto uno sperone roccioso abbastanza impervio. Vita ci deve essere.. è tenuto piuttosto bene.. anche se non è molto facile e veloce da raggiungere. L’unico punto di riferimento di carattere “sociale” è l’osteria.. che fa da bar e un pò da tutto. Questa enorme macigno è suggestivo già osservandolo dai vicolini che si insinuano tra le case.. ma una volta raggiunto il suo apice per mezzo di una scala in ferro realizzata solo qualche hanno fa, tutto si fa spettacolare e impressionante.. e la croce del Pratomagno lassù in alto a 1500 metri diventa istantaneamente la meta. Da qui infatti si snodano alcuni percorsi per gli amanti della natura e del trekking per raggiungere la croce e non solo!”””””””

 

 

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Dopo essere stati coinvolti da queste brevi ma coinvolgenti notizie, con Isabella avevamo deciso di andare in visita, naturalmente in bici (assistita), ma abbiamo avuto per fortuna un positivo ripensamento, appena abbiamo visto da casa ad arezzo il dettaglio delle notizie meteo. Stavolta abbiamo azzeccato, abbiamo detto, siamo andati in auto, pioveva  in cima al Pratomagno a dirotto… Azzeccato.

Il primo consiglio che ci sentiamo di dare è quello di una necessaria preventiva telefonata di prenotazione se volete fermarvi a pranzo. I posti sono davvero pochi, una venticinquina di persone. Il secondo importantissimo consiglio è che l’osteria, se non direte nulla, presuppone che voi  consumerete il menù completo previsto…Trattasi di un menu’ al quale, almeno in casa nostra, non siamo piu’ abituati e che va, dagli antipasti, con bruschette (ottime) di fagioli, coi funghi porcini, crostini neri, rossi, frittella di farina di castagne e ricotta( la loro specialità), ecc…, ad una zuppa ( minestra di pane o simile) , due primi asciutti ( es. gnocchi alle cipolle e maccheroni al sugo di capriolo), due sostanziosi secondi, es. capriolo arrosto con patate, tagliata abbondante con bellissimi e tantissimi profumati porcini trifolati, tre tipi di dessert con castagne arrosto  e due dolci fatti in casa e supersonici..

PREZZO COMPLESSIVO, con ottima bordolese di vino rosso, ed acqua della fonte, EURO 35,00 a testa, che per il tipo e la quantità e qualità del cibo, è un ottimo prezzo, ma magari si era partiti con altri desideri, di camminate o relax vari o semplicemente non restare a tavola  un paio d’ore….Dunque chiedete sempre tutto, nei dettagli…, tutto, tutto…. dite cosa volete  mangiare ed anche quanto spendere.

Le frittelle di castagne con la ricotta sono una garanzia…. il posto dove è collocato nel borgo della rocca sembra uscito da una fiaba…

Ho pensato di sognare, un gran bel sogno, ho sognato infatti di di trovarmi in un posto fatato, dove i luoghi e le persone sembrano usciti da una di quelle storie che si raccontano ai bambini mentre loro ti guardano a bocca sempre aperta.

Poi, quando abbiamo  conosciuto “Marino detto Mario” abbiamo avuto la conferma che trattavasi effettivamente di una gran bella storia, con personaggio principale Marino detto Mario. Si quello che vedete nella prima foto è il nostro personaggio: MARIO !!!! Anno 1926, cioè a giorni entra nei 93 anni, ha appena rinnovato la licenza di caccia ed ora sta per rinnovare ( con un po’ di preoccupazione) la patente automobilistica.

Titolo di studio di Mario, la quinta elementare, notizia che ripete spesso e con orgoglio in ogni circostanza, forse per la certezza di essere per natura, a livelli culturali ben diversi dalle scuole elementari….

Qua tutto profuma di antico, di Mario, di legna, di fuoco , di carni forti, di ricotta. di animali selvatici di Pratomagno, dove non potremmo pensare di non visitarlo e studiarlo per bene…un trionfo…per gente come noi….

Mario dicevo….Io personalmente parlo sempre con molto piacere con le persone molto piu’  attempate di me e cerco di apprendere ed anche imparare  a memoria tutti quelle frasi fatte dei vecchi saggi e ruspanti, che sono un condensato di saggezza, un misto tra poesia, detti del vernacolo o proverbi antichissimi, pur nella loro semplicità. Il primo di Mario è stato che …” le donne, quelle brave, vanno trattate bene, perché diventeranno tutte… il bastone della nostra vecchiaia” ed è questo un mix tra affettuosità, rispetto, realismo ed egoismo puro. Simpatico di mario anche l’accento piu’ fiorentino che aretino. Uno stano accento, ma simpaticissimo.

Mario, che ha una mente lucidissima ed un udito da giovanotto ben dotato, perché come diceva un sapiente gerontologo, la Vecchiaia non è una malattia,  pure pressato anche dalle nostre domande lui ci ha raccontato tutta la storia dei luoghi attraverso la sua vita, sempre basata sulla semplicità e del doversi arrangiare con quello che forniva la natura e le condizioni ambientali. E le ragazze Mario? …da giovanotti come facevate…. sistemati quassù appollaiati come aquile? Semplice, ci ha risposto  Mario …. La nostra comunità, gli abitanti del paese, erano circa un centinaio di persone, tutti idealmente e per frequentarci venivano suddivisi  per millesimo, quelle del 1926….1925….e del 1924 in totale erano 6 ragazze, piu’ o meno quanti erano i giovanotti !!!!! Quindi era assai semplice superare il problema, perché ce ne toccava forse.. solo una per ciascuno…. !!!!!

Da questi aneddoti di vita nella comunità del paese, siamo andati sulla mobilità, ai sentieri i passaggi e poi la costruzione delle strade ed anche al periodo della guerra, ai tedeschi, ai partigiani ed arrivando fino a 50 anni fa, quando lui sostenne gli esami per “segnarsi” la licenza del locale (il R.E.C.? ) che stava iniziando a prendere sempre piu’ la forma di un negozio vero…..Gli “esami” li fece di fronte a signoroni dietro un tavolone al palazzo di vetro d’arezzo, anche con altri  che avevano studiato ( anche diplomati, ha detto) io passai…… e l’altro boccio’….nonostante la sua  cultura !!!! E giu’ ridi, abbiamo riso come matti…..

Infine, poiché  sembrava dire sempre il contrario, non gli dispiaceva… fare spazio ai nipoti ed alla figlia…. perché lui incominciava a sentire “qualche” acciacco…..Doppo !!!!!

Abbiamo smesso un po’ di chiacchierare solo perché doveva ravvivare il fuoco, infatti si era presentato poi con un ceppo, che io avrei avuto qualche difficoltà a trasportare da solo.

Gestisce l’attività oggi, ma non si vede mai in sala, la figlia di Mario, con il marito e nipoti vari, dei quali Mario ci aveva dettagliato i loro studi in corso e le loro passioni ( caccia).

I prodotti che hanno sempre servito al ristorante e servono, sono tutti km 0 , le farine di qualità, le castagne ed i funghi dominano l’attuale stagione. Il vino è ottimo davvero ed il vero problema è stata solo la quantità.

Simpatici anche quelli del tavolo vicino a noi, perché erano tedeschi di Germania  ed avevano casa da 33 anni a loro ciuffenna dove si ritirano ad ogni vacanza da sempre,

Dopo qualche bicchiere di vino, le castagne le frittelle di farina di castagne, il fuoco acceso e tanta allegria intorno ( c’erano anche molti giovani..) abbiamo pensato subito che in questa Osteria di Rocca Ricciarda “ci va …Tornato” assolutamente.

 

In bici da Loro ciuffenna sono 13 km circa di salita molto dura, in macchina si deve fare attenzione perché la strada è molto stretta.

 

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Il fuoco di Mario, lo cura solo lui….

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Il genero di Mario è il motore organizzativo..

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La sala Invernale in estate c’è una tettoia esterna al fresco ed all’ombra

 

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assaggio di crostini e bruschetta di fagioli

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Affettati del Pratomagno famoso il Prosciutto

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Minestra di pane, davvero con un gran battuto, molto buona..

 

 

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Assaggio ( già non ne potevo piu’…….) maccheroni al capriolo e gnocchi di patate del Pratomagno fantastiche ai porri…

 

 

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Isabella non mangia la cacciagione dunque gnocchi ai porri per lei

 

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Mario Vigila il fuoco e chiacchiera con noi…..

 

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le risate sulle donne del paese da ragazzi……..

 

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Fantastica la cottura del capriolo, ma fantastiche pure le patate, a 2 km c’e Cetica con le famose patate. ma anche qua sono strepitose….

 

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Non tagliata coi funghi, ma funghi con tagliata… Isabella ha detto di non aver mai sentito una carne così buona……..

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la marrone è la frittella con farina di castagne e ricotta, che friggono finche c’è gente che le vuole anche per merenda

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la famiglia di tedeschi  vicini di tavolo….molto simpatici !!!! 33 anni che vengono a Loro Ciuffenna !

 

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Dice mario che lei torrenti intorno alla Rocca ci sono trote speciali da mangiare…..

 

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Mario insegna a Isabella la cottura delle castagne, secondo me si è distratto, erano un po’ bruciacchiate ..

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Una combinazione incredibile, l’unica volta che sono stato a Rocca Ricciarda ero in Bici con un amico che ho ritrovato con amici e famiglia a pranzo al ristorante. Mi ha fatto piacere! Stentavo a credere…..

Alessandro Mascalchi detto …Chiambretti… soprannome che gli appioppai io una ventina di anni fa, perché ci assomiglia per davvero !!!!!! Grande ciclista !!!!! Maglia Blu di spalle con gli occhiali !!!!!!

 

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dai nipoti al nonno sono tutti accaniti cacciatori !!!!!

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mario fotografato ad un’antica Battitura delle castagne…

 

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COCOLLINI FRATELLI

GORGITI è un paesello qualche chilometro prima di Rocca Ricciarda, che va assolutamente visto ed una breve sosta non si deve perdere anche di comperare il pane e la schiacciata dai Fratelli Cocolini, dove c’è una signora simpatica ed estroversa e molto allegra. Ci ha fatto vedere tutta la preparazione del pane nel forno a legna ed indicato i negozi a cui vende il pane che sono però tutti nel Valdarno, quello basso…, un po’ piu’ scomodo, da Arezzo.

Fate attenzione perché i prezzi sono piu’ da pasticceria, che da forno : quel filoncino di pane ed una mezza schiacciata,  € 11,00 circa !!!!! li ho pagati volentieri per la bontà del pane, per la disponibilità e la simpatia della signora che quando mi ritornerà alla memoriali nome ve lo scriverò. Opsss, mi è tornato in mente, si chiama Grazia…!!!!!!!

Dimenticavo, anche a Gorgiti ci va Gorgitato….tornato !!!!!!!!! Mettete Mortadella dentro quelle Schiacciate, poi ne riparliamo. Noi l’abbiamo surgelata a pezzetti per farcela durare fresca.

 

 

Alimentari

Localita’ Gorgiti 12 – 52024 Loro Ciuffenna (AR)
tel: 055 9704001

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Grazia e le sue schiacciate….

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Gorgiti e l’ingresso del negozio di Alimentari

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