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Osteria dala FRANCA – Corezzo – Bibbiena AR

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pa13Patrizio Gabutti per Mangiare bene
Siamo finalmente andati a conoscere i successori “dala Franca “ che ha coltivato, fino alla sua dipartita, la passione e la tradizione dei tortelli casentinesi alla piastra, quelli famosi di Corezzo, dove si svolge la tradizionale sagra.
Ma la Franca, non era solo colei che
 
manteneva la cultura dei tortelli alla piastra, ma anche la tradizione della pasta fatta in casa pure ripiena di patate e dei ravioli 🥟 di ricotta e spinaci. La ricerca continua di prodotti locali e naturali.
Tutte tradizioni che oggi, dopo un intevallo organizzativo, sono state riprese, approfondite ed affinate dal suo nipote Mattia che con la moglie Daiana hanno voluto tenere vive tutte le tradizioni culinarie della nonna e di Corezzo.
Stamani su segnalazione di Barbara Secco, che ringraziamo tanto, ci siamo diretti verso il casentino, sicuri come eravamo che il tempo fosse favorevole e dopo una necessaria prenotazione telefonica…
Ci siamo presentati a Daiana, una ragazza carinissima e solerte, mamma di tre bambine, che subito ci ha detto che almeno tre tavoli erano da attribuire a membri del gruppo, che avevano tutti letto le notizie di Barbara Secco e la conferma della prenotazione dei Ministri..
Infatti dopo pochi minuti sono arrivati e si sono presentati Stefano e Silvia, con i quali non ci si conosceva prima, ma con i quali abbiamo trovato subito sia un filling personale, che quello riferito al cibo, condividendo parecchi gusti.
Il locale, che é sobrio ed adatto all’ambiente, con una toilette assolutamente perfetta…è stato l’idale sede per capire fino in fondo tutto quello che era necessario conoscere. Più precisamente che Mattia e Daiana non scherzano affatto, dotati come sono di una vera determinazione e di una gran voglia di accogliere, di piacere, di fare bene e di applicarsi, alla ricerca, anche esasperata a volte di cibo naturale locale e tipico. Dal formaggio, al prosciutto di maiali consumatori di ghiande locali e del sottobosco casentinese, alla carne, marmellate di mirtilli locali… e cosi funghi, tartufi ed altro.
Gia’ dal saluto della cucina, un salamino di cinghiale, con un buon prosecchino, abbiamo capito cosa ci stava per succedere.
Subito siamo andati a filmare in cucina la preparazione dei nostri Tortelli ed abbiamo scoperto che la piastra su cui vengono posti per la cottura, altro non è che una lastra di pietra, quelle per i tetti dell’antichità… grigia chiara e che vedete nel filmino girato ad hoc..
Abbiamo sentito un profumo di antico.. fuoco, tortello sulla pietra, prosciutto appena tagliato..uuhhmm!!
Siamo subito corsi al tavolo per l’assaggio del tortello che va assolutamente mangiato col prosciutto crudo del casentino, eccellente profumato, morbido e non troppo stagionato e che ha anche uguagliato il gusto del Tortello realizzato con i segreti della nonna Franca ( di cui nessuno parla..ricetta segreta).. il vino rosso romagnolo ci stava perfetto con quel cibo !!!
Fino alla fine abbiamo capito che poteva essere un godimento continuo, infatti cosi è stato. Filetto che sembrava la ciccia della mia mamma quando voleva che crescessi. Cavolo cappuccio rosso fatto al forno, mentre nel tavolo dei vicini scorrevano mugolii di gusto di fronte a piatti con porzioni generosossime di ravioli al sugo di funghi…
Poi dolci con con marmellata di mirtilli e crema pasticcera.
Insomma magnifico tutto, anche il nostro conto assai contenuto per cotanta squisitezza.
Abbiamo fatto incartare per portarlo a casa, una porzione del cavolo cappuccio rosso e bianco dal sapore antico
La giornata, che era cominciata con una visita al minuscolo paese e colloqui con gli abitanti ( pochi..), si è conclusa con una panchinata a chiacchiera per approfondire la nostra conoscenza con Stefano e Silvia, due membri attivissimi del nostra gruppo, assai affabili ed empatici con i quali abbiamo condiviso le opinioni sul ristorante ed i suoi sapori ed ai personaggi conosciuti. Oltre a tante altre cose..
Tutti insieme in coro, come poche volte accade, abbiamo gridato il nostro “ ci va andato “, allontanandosi da un giardinetto di fronte al ristorante con area attrezzata per i bambini.
Tutte le domeniche dovrebbero passare cosi, in visita ai nostri borghi linguazzando golosità uniche.
I ministri 😃 soddisfatti

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Officine Panini Gourmet- Arezzo

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pa13 Patrizio Gabutti per Mangiare bene
Proposta di
Rita Rogari

Vorrei segnalare alla vostra attenzione un locale di Arezzo sito in via Madonna del Prato, 2. Officine Panini.

Dovete dimenticarvi l’idea del panino tradizionale, ( non perché questo sia da criticare, anzi, ma semplicemente perché qui è diverso) e godervi l’originalità che sorprende non solo la vista ma anche il gusto.

 

Il menù presenta vari tipi di panini “gourmet”, sia di carne che di pesce, veramente speciali utilizzando pane fragrante e squisito. Non solo: gli antipasti e Ricordo di “triglia” sono piatti “normali” ma sempre sorprendenti.

I prodotti sono di alta qualità, gli abbinamenti originali e le cotture sane ( vapore, bassa temperatura … e non ricordo le altre).

I dessert vanno assolutamente provati; potete già farvi un’idea leggendo la composizione nel menù.

La presentazione dei piatti è molto curata.Il locale è tenuto da una coppia giovane : lei gentilissima e disponibile a rispondere e a spiegare tutti i dettagli del menù, lui il creativo della cucina.

Il luogo è piccolo, tranquillo e curato nei minimi particolari.

Il menù cambia periodicamente. Ieri sera in 3 abbiamo preso : 1 antipasto fuori menù ( filetti di orata con crema di broccoli, pane carasau e.. non ricordo), 1Octopan, 1 Il tonno nel panino, 2 Mousse di Ricotta, 1 Sferamisù ; 3 calici di Traminer aromatico e 1 bottiglia di acqua.

I caffè ci sono stati gentilmente offerti. Rapporto qualità- prezzo? Ci è sembrato corretto. Come concludere? Ci è rimasta la voglia di ritornarci per provare gli altri piatti.

Nelle foto troverete anche quella della baguette raw’ino’ del nostro vicino..

 

 

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Si chiama “Officine Panini” , è ad Arezzo, nel centro storico, sotto il retro di San Francesco, in via Madonna del Prato n. 2… ed è stato già proposto ( per fortuna) da Rita Rogari. Grazie Rita…

Ho detto per fortuna, perchè lei, Rita, lo ha descritto cosi bene e con foto così esaustive, che subito ho sentito la necessità di condividere con lei e con altri amici miei carissimi, subito disponibili….Subito prenotato ! Non si è ministri a caso…!!!!

Non voglio ripetermi, rispetto a quanto già raccontato da Rita Rogari, ma voglio ribadire, senza l’enfasi che mi prende quando scopro un posto che mi piace, che trattasi di un locale da davvero non perdere. Almeno per i Gourmettari !!!!!

Particolare in tutto, il cibo ( non pensate ai panini ), piccolissimo, semplicissimo, ma con un tocco di buon gusto che lo rende davvero diverso da tutti. Anche un tulipano ogni tavolo dava un tocco di piacevole retrò…

Lui e lei, Andrea ed Annamaria, provengono ambedue dal sud. Quel sud, bello e profumato, arioso, fatto di terra e mare naturale, raffinato nella sua semplicità. Dalla Sardegna proviene lui ( Ortu) e dalla campania lei ( Fico) .

Anche la loro idea e la loro cucina è come la loro terra… fantastica e mai banale. Presuppone un capacita’ ed una professionalità di OTTIMO livello. Riescono praticamente a realizzare ed assemblare, dentro, sopra o sotto qualsiasi tipo di pane o che assomigli al pane, la loro cucina con abbinamenti che partono da sapori classici della natura, ma che non sono mai forzati e in ogni caso molto ben abbinati.

Tutto è Gourmet, piatti anche da guardare 👀 e gustare con molta calma e mai distraendosi un attimo con chiacchiere che spazino troppo…

Posso dire che era del tempo che non assaporavo lo sgombro ed i filetti di triglia, cosi ben mixati e cosi ben saporiti… Eccellente la mia scelta..Filetti di sgombro ben cucinato , come antipasto e filetti di triglia su pane Carasau, come secondo !!! Davvero piatti assaporati con grande soddisfazione !!!

Trattandosi di di piatti prevalentemente di pesce e comunque molto difficili da predisporre, bellissimi, anche i prezzi ne risentono, ma mai in maniera esosa. E questo è un complimento che mi sento di fare.

Un locale per chi ha voglia di assaggiare qualche cosa di diverso e anche di divertente, c’è sempre una sorpresa dietro ogni piatto e fino al dolce…

La serata scorre rapida e gradevole e mai col caos a cui purtroppo molti locali ci hanno abituato.

Tutte le persone nei tavoli adiacenti parlavano delle buone cose che avevano ordinato e pensavano di tornare per assaggiarne altre ancora al più presto.

Bravi questi due “sposini” ( gran bella coppia) che ieri sera avevano, grazie ad un passa parola rapidissimo, il locale pieno.

Abbiamo speso (senza vino) 83.00€ Totale per 4 persone, anche se le signore hanno mangiato solo una portata.

Andateci e fateci sapere se vi sia piaciuto. Noi abbiamo detto che “ ci va andato” piu’ volte.

Prenotare è indispensabile 0575081001

Dite che siete del gruppo… sempre!

Ieri mezzo locale era dei “nostri”!!!!

 

 

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La Cantina nel Borgo ( Ristorantino)- Subbiano AR

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Patrizio Gabutti per Mangiare bene
Telefono  0575483766

Dovevo questa visita, poiché avevo solo un’arrangiata proposta di 6/7 anni fa e più volte mi avevano segnalato questo locale, che è davvero particolare, perché nel tempo non ha mai perso l’aspetto e le prerogative di una cantina.
Una cantina nel centro storico di SUBBIANO, in una sorta di piccolissima piazzetta e che ha anche un aspetto non certo molto invitante dall’esterno, ma entrando ci si trova di fronte ad un localetto ben tenuto ed ordinato che ci riconcilia un poco dalla prima emozione.


Si tratta pur sempre di un locale semplice ed essenziale.


Il titolare è una persona assai gradevole ed empatica dai modi gentili, paziente e che subito chiarisce che non c’è un menu preciso , ma tutti i piatti sono frutto della improvvisazione e che dipende anche dalla spesa del giorno e dalla stagione.


Ci avevano parlato di un ottimo ed abbondante antipasto o tagliere, che noi abbiamo gestito prendendone una sola porzione, senza affettati ed abbiamo fatto bene. C’era tanta roba, anche polenta con speck e formaggio, oltre ad un buonissimo crostino nero e poi anche quello al cavolo nero.


Effettivamente, già dall’antipasto abbiamo capito che la cuoca 👩‍🍳 ci mette del suo, per certe varianti molto simpatiche, azzeccate e buone, come i crostini con fagioli scuri e ripassati con una salsetta piccante molto appetitosa, cosi come l’aringa marinata, con cipollotti in un vassoietto con un letto di fette di arancia 🍊 ed anche un profumato succo di melograno. Un piatto speciale ed originale dai gusti azzeccati.


I primi ordinati erano originali sul serio, proprio molto buoni e al pari passavano anche allettanti pici, tagliatelle ed altri piatti abbondanti e fumanti, dal bell’aspetto, ma non ci siamo pentiti di avere ordinato ..orecchiette ben mantecate con ricotta salata e speck, ed anche dei bellissimi tortelli di patate con un pesto di aromi buonissimi…su salsetta di rape rosse, anche queste con un tocco di originalità.


Col vino della casa 1/2 litro, decoroso, siamo arrivati al dolce, anche se io ero molto allettato da bellissimi fegatelli con un aspetto invitante. Ma non ce l’abbiamo fatta, così abbiamo goduto di una ottima crostata con marmellata casareccia e delle pere cotte buonissime toste e quasi caramellate su di un letto di ricotta freschissima, un ottimo abbinamento che ho gradito parecchio.


Un vino dolce offerto ( zibibbo ?) ed un ottimo caffè!


Dopo avere pagato 20€ a testa ci siamo presentati da “ministri”per fare qualche foto e dopo appena usciti, abbiamo passaggiato lungo l’arno, sotto il castello, zona del paese che non conoscevamo ed abbiamo detto che in questa cantina nel borgo, “ci va tornato”, perche’, con grande semplicita’ siamo arrivati alla fine del pasto e senza esagerazioni inutili, davvero soddisfatti. Questa semplicita’ e modestia, fa la differenza.
In tutta serenità ed in pace ci siamo molto rilassati.


Telefonare è obbligo il locale è piccolissimo!!! Il numero è sulla foto del locale da fuori.
Si mangia bene e si spende poco…

 

 

 

 

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Basilico Pinsa e Birra- Arezzo

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 Patrizio Gabutti per Mangiare Bene
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proposta di

Dopo un lungo periodo di osservazione, dovuto a vari cambiamenti ed assestamenti, non piu’ bruschetteria, non più Jonny bruschetta… finalmente una formula definitiva e che definirei azzeccatissima..!! BASILICO !!!
Un mix originale e che sta dando al titolare ( certo Daniele) citato ma non conosciuto…visto che chiare appaiono le presenze costanti ed anche i gradimenti degli avventori da ogni dove…ed anche le valutazioni positive dei nostri “collaboratori.”
Giudizi positivi dicevo, compreso il nostro, perche’ questo nuovo locale ci è davvero piaciuto! Molto Originale…
Un po’ ristorante, un po’ bistrot, un po’ pizzeria, un po’ bar, un po’ enoteca…. insomma un locale ben tenuto e dal taglio rustico ed assai gradevole, dove tutti stanno a loro agio, perchè ognuno si sente libero di fare e consumare quello che piu’ desidera, in base alle condizioni legate all’ora, legate al tipo di cliente, quello di passaggio, il turista, italiano o straniero, giovane o attempato!!! Insomma tutti sembrano lá dentro, da Basilico, aver trovato una buona soluzione.
Perché da basilico si trova di tutto, piatti della cucina tipica ( tortelli casentinesi), primi succulenti ed abbondanti, paccheri ai vari sughi, carbonara, cacio e pepe, penne ecc. pizze o meglio “pinse” ( focaccia salata di origine laziale tipiche della cucina romana) strepitose…realizzate piccole o grandi, in vassoi di legno, preparate con farine speciali con scarsissimo glutine, come farina di riso, di soia e frumento. Pare digeribilissime e molto buone a giudicare da quanto riferito dai vicini .
La pinsa è l’antenata della pizza e deve il suo nome al termine latino “ pinsere” ossia schiacciare, macinare e pestare. Un cibo succulento, dietetico ed altamente digeribile, con pochi carboidrati complessi, pochi grassi e proteine..
Pìnséro sará colui che fa la pinsa ? Chissà ? Come il pizzaiolo?
Insomma se guardate il menu’ troverete tante altre e variegate soluzioni, taglieri bellissimi ed oggi i clienti, che erano tutti turisti e tanti, sembravano molto soddisfatti.
Siamo certi di avere trovato un locale diverso, con cucina efficiente, curata, con prodotti di livello ed in un ambiente simpaticissimo, i cui tempi vengono scanditi dal solerte Gino, il comandante in capo e vero personaggio, un po’ cameriere, un po’ pirata, e…bravissimo, molto disponibile e simpatico !!
Che dire delle birre, se non che noi ne abbiamo prese due, con due primi eccellenti ( paccheri ai formaggi e becon, spaghetti alla chitarra cacio e pepe), 1 litro di minerale ed abbiano speso 15 euri a testa. Ah la birra eccellente e finalmente freddissima. Ne hanno una bella scelta anche di artigianali di livello alto ed altissimo!!
Servizio attento e rapido con solo due addetti. Bravi, tempi di attesa minimi….
Evidentemente anche la cucina funziona alla perfezione, anche con impiattamenti curati e mai banali…
Abbiamo parlato del nostro gruppo, se ci andrete fategli presente che siete iscritti perchè la prossima volta chiederò lo sconto Gallo 10% per noi tutti !!!
Con Isabella abbiamo detto con decisione che “ci va tornato”, perche vogliamo “pinsare” a sfinimento ed assaggiare di tutto.
La prenotazione sembra d’obbligo. Oggi il locale non grandissimo era pienissimo ..
Ad Arezzo nel Corso Italia, tra Sugar uomo e Sugar donna, in quel bel vicoletto ora con fiori e basilico, che abbiamo peraltro fotografato !!!!

 

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Osteria Casa Mia – Ristorante Pizzeria – Camucia- Cortona AR

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Via Gandhi (24,60 km)
52044 Camucia
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Patrizio Gabutti per Mangiare Bene

Osteria Casa Mia 057562528 Via Gandhi Camucia…era del tempo che sarei voluto andare da Casa Mia, ma nel periodo estivo avevo sempre trovato il completo.
Sapevo…ed ora ho toccato con mano …la qualità di questa osteria-pizzeria, che in un locale piccolo, ma ben curato, propone cibo assai ricercato con una cucina classica ma basata sul massimo della qualita’. Tutto quello che abbiamo assaggiato ha il sapore del top di quello che si può trovare.
Una coppia che ha lavorato una vita per il caro “Tonino” di cortona e che ha lasciato in loro un ‘impronta davvero indelebile. Tonino… pretendeva sempre il massimo, olio, condimenti, carne… tutto lui assaggiava e mai passava qualcosa che non lo convinceva.
Lei, la chef, cucina di tutto, dal pesce alla carne ai dolci e sempre abbiamo sentito un sapore assai simile alla perfezione.

 


Fritto misto di verdure, crocchette, salvia ecc…, tartare di gamberi rossi siciliani, ben conditi ed accompagnati con arancia 🍊 di sicilia,tortelloni ripieni di ricotta freschissima voluti all’olio e parmigiano, gnocchi di patate con gamberoni rossi e pomodorini ( divini ), gelato perfetto con frutti di bosco su frolla della chef, stesso buon gelato affogato nel caffe….


Acqua e vino della casa , un syrah ottimo di camucia, caffe !!


Abbiamo speso 40 € per tutti e due 20 a testa.


Siamo rimasti colpiti da tutto perche non abbiamo avuto sbavature di …niente. Tranquillità e buon cibo, con tanta accoglienza e gentilezza, per cui abbiamo detto che “ci va andato “ !!!!


Una soddisfazione perche’ è un po’ di giorni che siamo molto fortunati col cibo, trovando soluzioni molto gradevoli !!!


Andateci e dite che siete del gruppo e convincetelo a riconoscere lo sconto Gallo per gli iscritti al gruppo !!!!

 

 

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La Vecchia Scuola di Falciano- Ristorante Pizzeria, Alimentari e Bar – Falciano- Subbiano AR

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Gabutti Patrizio
Ieri alle 07:02

Sono orgoglioso di avere avuto l’intuizione che Francesco e sua moglie Stella avrebbero fatto un locale di qualità! Istintivamente gli ho dato subito credito dopo pochi contatti nel blog.

 
Forte di una passione unica nella ricerca accanita di prodotti di qualità e particolari e dell’esperienza culinaria acquisita dai genitori ristoratori a Capolona per tanti anni, Francesco e la sua famiglia, hanno dato una sterzata alla loro vita ( hanno anche tre bellissimi bambini), coraggiosamente hanno abbandonato i loro stabili lavori, per amore della ristorazione, per la passione del cibo, ed hanno colto al volo questa possibilità di aprire un loro Ristorante Pizzeria bar alimentari, proprio nel ristrutturatissimo locale dove un tempo c’era la scuola proprio a Falciano, a fianco della chiesa e vicino a quella bottega ( oggi chiusa) dove per una vita , siamo andati tutti a fare merende strepitose, prima o dopo una bella gita sui prati della regina..

 
E non ci sono andati leggeri, i nostri personaggi, perché di personaggi si tratta, realizzando al piano terreno un bel bar moderno, ma con forti richiami alla montagna, alle botteghe di un tempo.

 

Perchè dentro il bar c’è anche una gran bella bottega strapiena della passione di Francesco per i formaggi, per tutti i salumi e tante altre ghiottonerie.

Bottega per merende epiche, taglieri, con pane e schiacciate casentinesi che profumano tutto l’ambiente. Sempre al piano strada a lato tavoli con ombrelloni per l’estate sia per le merende ..che per il ristorante che si trova al primo piano.
Anche il ristorante è davvero bello, sobrio, con un taglio confidenziale moderno tra legno di rifinitura che davvero da un giusto tono di rustico.

 
Proprio al ristorante e pizzeria, Francesco esalta il meglio di se stesso, con i suoi Porcini a km 1.. tartufi, pasta fatta in casa ( speciale), sughi passati dalle sapienti mani della nonna, il cui gusto non potete non assaggiarlo, tutti i tipi di taglieri, con formaggi ed affettati di altissima qualità e freschezza.

Che dire di carni speciali e di ogni genere, saporite, ben cucinate… Isabella ha detto di non avere mai assaggiato carne cosi tenera e saporita come quella ricoperta di tartufo che ci aveva consigliato.

Il tutto frutto di un accanimento ed una ricerca speciale ed ovunque di prodotti unici. Il vino della casa, non poteva che essere super oserei dire superlativo, come tutte le pizze, tra cui alcune che vi sorprenderanno, come con la mozzarella ripiena o col lampredotto.
Concludendo ha aperto da pochissimo e già ci sono problemi con la prenotazione.

Sempre pieno, anche perché il sabato e la domenica viene fatto un bel menu da 25€ e molto soddisfacente. E comunque è difficile superare i 25/30 euro per essere pienamente soddisfatti.

Ultima cosa è che alla Vecchia Scuola di Falciano dispensano assai bene e gratuitamente tanta accoglienza e disponibilità, che a volte è anche meglio del buon cibo.
Ci va andato ???? Noi ci siamo stati e ci ha colpito come un locale che si farà un gran bel nome !!!!!
Ps per gli Agriturimo del Casentino… Francesco che parla 4 lingue  è disponibile a convenzioni. Col nostro gruppo ha riconosciuto a tutti i membri uno sconto del 10% !!!

 

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Ultima cosa è che alla Vecchia Scuola di Falciano dispensano assai bene e gratuitamente tanta accoglienza e disponibilità, che a volte è anche meglio del buon cibo.
Ci va andato ???? Noi ci siamo stati e ci ha colpito come un locale che si farà un gran bel nome !!!!!
Ps per gli agriturismo del Casentino.. Francesco parla 4 lingue ed è disponibile a convenzioni. Col nostro gruppo ha riconosciuto a tutti i membri uno sconto del 10% !!!

 

 

Spaghetti e cozze !

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Ricetta nata da una conversazione spontanea  nel gruppo Mangiare bene !

A Voi, molto interessante !!!

pa13Patrizio Gabutti per Mangiare Bene

 

 

  • Valentina Bronzini Prezzemolo
  • Chiara Vitali Agli soffritto con peperoncino e gambi del prezzemolo.Togli i gambi,fai aprire le cozze,sfumi con un po’ di succo di limoni e via!!Togli i gambi del prezzemolo,salti la pasta rispettandola con l’acqua delle cozze e,prima di portarla in tavola,prezzemolo tritato fresco e scorza di limone grattugiata!
    Gestire
  • Antonia De Masi Prezzemolo, non esagerare col peperoncino (forse sarebbe meglio una macinata di pepe nero), sfumare con poco vino bianco, il tutto su soffritto di aglio e olio. L’aglio dev’essere nostrano e di prima qualità. Si può aggiungere una modesta quantità di pomodorini tipo Pachino o datterino tagliati a pezzetti. Gli spaghetti, tenuti molto al dente, possono terminare la cottura con un paio di minuti nelle cozze e nel loro intingolo. Buon appetito
    Gestire
  • Antonia De Masi L’uso del vino bianco con cozze, gamberoni, scampi, ecc. l’ho appreso in Croazia, dove questa modalità di cucina viene chiamata “in buzara”
    Gestire
  • Gabutti Patrizio Grazie, sempre piu’ interessante!!!!!!
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  • Tiziana Braccini Prezzemolo