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BICI GRILL FRASSINETO ( Mangia, Bevi, pedala..)- AR –

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BICI GRILL FRASSINETO

CELL. 3371333262

….sulla pista ciclabile presso il ponte “ Frassineto”.

Ex casello idraulico sul Canale Maestro della Chiana.

Lunedi chiuso, a pranzo aperto tutti i giorni di apertura, la sera a cena aperto il venerdi/ sabato/ domenica.

 

 

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com10Patrizio Gabutti per Mangiare bene

 

 

 

 

 

proposta di

 

Ormai non è una novitá, ma per il nostro gruppo è invece una gran bella novitá e noi l’ abbiamo ora scoperto, anche per chi ci legge e non sapeva, un locale davvero all’altezza della sua attuale fama . Infatti se ne parla ormai da un po’ di tempo.

Ma andiamo per ordine.

BICI GRILL FRASSINETO è gestito dalla Cooperativa Agorà che opera nel sociale a livello nazionale, anche nel settore delle disabilità. Diversi di questi ragazzi e ragazze lavorano attivamente nel bicigrill che ha come motto o denominazione : “mangia, bevi e pedala”.
Attraverso il lavoro, queste persone potranno trovare una loro collocazione ..
Cuore e motore dell’attivita’, non poteva che essere uno Chef di qualitá…il giovanissimo Matteo, cosi si chiama, che è stato da me definito uno chef a km zero, infatti lui è proprio di Frassineto, come si suol dire, casa e bottega ! Come la carina e giovane ragazza, forse …Giovanna…. ma non ritrovo l’appunto col nome esatto, che dirige tra i tavoli la clientela, con grazia, con attenzione e professionalità.

Tutti a disposizione e molto affettuosi anche gli ospiti di Agorá, ben preparati ed attenti ai loro compiti.
Matteo vi sorprendera’ subito, gia’ dal primo piatto, ve ne renderete conto, dalla presentazione, dal tipo di cucina, dai prodotti utilizzati tutti tracciabili ed in gran parte biologici, capirete immediatamente che Matteo, non solo ha talento, ma che ha vissuto e fatto esperienze nazionali ed internazionali, infatti la sua cucina, pur scaturendo da un attento studio dei piatti tradizionali,anche antichi, della tradizione, ha sempre un qualche dettaglio o sapore diverso dal solito, che significa….tecnica ed applicazione. Come ad esempio le verdure appena scottate, al dente e molto saporite.
Non ce la sentiamo di consigliare un piatto che possa superare per qualità o bontà un altro, perché tutto quello che abbiamo visto ed assaggiato meriterebbe già la sosta al locale.
Eccellenti…. abbiamo preso e consigliamo pici alla carbonara che profumano di gota abbrustolita e pici all’aglione, con aglione vero, quello enorme della val di chiana…” l’Allium Ampeloprasum”….SUPER Slurp..
Ma speciale erano anche i filetti di maiale al vin santo, con un sughetto da .. “scarpetta”!!!!! Poi concretizzatasi !! Cioè , come una ratatuia con tutte le verdure possibili, tutte affettate sottili compresi i peperoni e come detto, al dente, quasi croccanti, buonissime e profumate. Isabella le ha prese per secondo piatto.
Ho anche assaggiato delle ottime patate al forno, croccanti fuori e più morbide dentro, speciali.
I dolci sono l’ultima delle loro specialità, vi consiglio di assaggiarli….. TUTTI !!! E non dimenticate la Zuppa Inglese, raccomandata anche dalla nostra esperta di dolci (nel suo post), Marisa Petricich….

 

Il vino, che conosco bene, perche’ lo compro sempre là, è il bianco della tenuta di Frassineto. Il rosso, è un vino piu’ adatto all’ arrosto, un po’ grosso, sembra quasi invecchiato, ma anch’esso assai gradevole, se ben accompagnato.

Con minerale e caffè abbiamo concluso con un conto davvero ragionevole di € 43.00 per tutti e due.

Questo, ci ha fatto molto piacere, perché a noi piacciono i locali dove puoi tornare abitualmente, cioè dove si mangia bene e si spende poco…. e dove “ci va tornato”…. e ci torneremo sicuri di trovare qualcuno di voi, che adesso state leggendo !
Ops.. dimenticavo.. il locale è piccolissimo, bisogna chiamare con largo anticipo. Io ho chiamato di Giovedi ed ho trovato per un pelo per sabato un tavolo da due !!!!!!
In estate col giardino c’è maggiore spazio. Ma anche dentro è un ristorante d’atmosfera, ben curato e gradevole….

PS da pochi giorni è iniziato il Lunch economico ( pranzo ), menù per chi lavora, per una promozione del locale, seguiranno successivi dettagli !!!!! Fermatevi anche al bar se vorrete per una merenda o per un semplice caffe !!!! E se bucate la bici loro vi aiuteranno…..

 

 

 

altra proposta di

Maria Elisa Petricich

.. sembrava un semplice posto di ristoro per chi va in bici.. ma è molto di più. intanto in cucina ci sono due veri cuochi e i camerieri e il personale sono ragazzi della Cooperativa sociale Agorà.. sono lì per essere inseriti nel lavoro .. bravissimi e simpatici, Il cibo è ottimo e i prezzi ancor di più….piatti abbondanti.

 

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Annunci

Osteria – bar La Rocca ( Rocca Ricciarda) e Alimentari – Forno di Gorgiti ( Cocollini f.lli) – Loro Ciuffena AR

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Mario, 50 anni fa  organizzo’ ed aprì l’osteria

 

com10Patrizio Gabutti per mangiare bene

 

 

 

OSTERIA BAR LA ROCCA- ROCCA RICCIARDA

 

 

 

chiamare è obbligo

 

 

055 970 4100

 

 

Prima qualche notizia….perchè desidero che si abbia un po’ di conoscenza del territorio.
ROCCA RICCIARDA, una terrazza sul Valdarno.

Rocca Ricciarda: luogo sconsigliato a chi soffre di vertigini.

Questa definizione da subito un’idea delle peculiarità che questa frazione montana del Comune di Loro Ciuffenna può offrire.

La Rocca, com’è anche chiamato questo luogo nella zona, è oggi un nucleo di casette ben ristrutturate e tutte attaccate, divise soltanto da una stretto borgo che ci permette di attraversare questo paese che risulta praticamente disabitato nel periodo invernale, con tanta gente nei mesi estivi.

Una grande e alta roccia sovrasta il piccolo abitato, all’apice di questa roccia i resti di antiche mura. E’ questa la parte vera e originale di Rocca Ricciarda, è questa roccia che ha una storia antica ed importante da raccontare, è per questa roccia che nel medioevo si è combattuto per acquisirne il dominio.

Questa enorme macigno è suggestivo già osservandolo dal basso, una volta raggiunto il suo apice per mezzo di una scala in ferro realizzata solo qualche hanno fa, tutto si fa spettacolare e impressionante, dagli incredibili panorami godibili da quassù, al vuoto che abbiamo a poca distanza dai nostri piedi. Se a questo punto mettiamo in moto la nostra fantasia e cerchiamo d’immaginare quel castello o roccaforte, con tanto di torre, che aveva come base i resti di quelle mura che sono intorno a noi….. il tutto ha dell’incredibile, del fiabesco.

Rocca Ricciarda si trova dunque aggrappata a questo sperone roccioso posto nella parte alta delle pentici del Pratomagno, a 940 metri di quota. Se il paese è stato raggiunto dalla strada asfaltata solo qualche anno fa, in epoca medievale era un punto di snodo per una viabilità che collegava Casentino, Valdarno, Arezzo, Firenze. Da qui si dominava l’intero Valdarno e ben oltre. Ecco i motivi della sua grande importanza strategica.

A parte i resti delle mura all’apice della grande roccia, oggi Rocca Ricciarda non offre particolari testimonianze del suo grande passato, ma questo al visitatore poco importa, così come poco importa sapere chi fosse quel Conte Giucciardo da Loro, che fu uno dei proprietari del luogo, da cui derivò il nome Ricciarda.

Il visitatore che raggiunge Rocca Ricciarda vuol provare sensazioni particolari, come vivere fuori dal tempo percorrendo le strette stradine di questo borgo montano, o sentirsi “aquila dominatrice” una volta raggiunto l’apice della roccia.

“”””Paesino sopra Loro Ciuffenna, la strada porta solo lì e poi finisce quindi non potete sbagliare..conviene lasciare la macchina dove c’è il cartello “Rocca Ricciarda” , prima dell’ultima curva e arrivare a piedi al paese..
Da qui iniziano alcuni percorsi trekking per la Croce del Pratomagno, quindi prima di iniziare date un’occhiata anche al paese!
E’ piccolo ma tenuto benissimo!
C’è anche un ristorante!
La case in pietra, i fiori lungo le stradine, la chiesetta sul cucuzzolo..
Con una scala in ferro si arriva nel punto più alto dove ci sono le rovine della vecchia rocca, un punto panoramico meraviglioso!
curiosità: la strada che percorriamo oggi è stata terminata negli anni ’70..prima ci si arrivava solo con stradelle sterrate….””””””

“””””””Paesino delizioso! Ci troviamo nei paesini di montagna che si trovano sopra Loro Ciuffenna..alle pendici del Pratomagno a 958 m s.l.m. Il centro abitato è formato da costruzioni in pietra fitte fitte, disposte sotto uno sperone roccioso abbastanza impervio. Vita ci deve essere.. è tenuto piuttosto bene.. anche se non è molto facile e veloce da raggiungere. L’unico punto di riferimento di carattere “sociale” è l’osteria.. che fa da bar e un pò da tutto. Questa enorme macigno è suggestivo già osservandolo dai vicolini che si insinuano tra le case.. ma una volta raggiunto il suo apice per mezzo di una scala in ferro realizzata solo qualche hanno fa, tutto si fa spettacolare e impressionante.. e la croce del Pratomagno lassù in alto a 1500 metri diventa istantaneamente la meta. Da qui infatti si snodano alcuni percorsi per gli amanti della natura e del trekking per raggiungere la croce e non solo!”””””””

 

 

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Dopo essere stati coinvolti da queste brevi ma coinvolgenti notizie, con Isabella avevamo deciso di andare in visita, naturalmente in bici (assistita), ma abbiamo avuto per fortuna un positivo ripensamento, appena abbiamo visto da casa ad arezzo il dettaglio delle notizie meteo. Stavolta abbiamo azzeccato, abbiamo detto, siamo andati in auto, pioveva  in cima al Pratomagno a dirotto… Azzeccato.

Il primo consiglio che ci sentiamo di dare è quello di una necessaria preventiva telefonata di prenotazione se volete fermarvi a pranzo. I posti sono davvero pochi, una venticinquina di persone. Il secondo importantissimo consiglio è che l’osteria, se non direte nulla, presuppone che voi  consumerete il menù completo previsto…Trattasi di un menu’ al quale, almeno in casa nostra, non siamo piu’ abituati e che va, dagli antipasti, con bruschette (ottime) di fagioli, coi funghi porcini, crostini neri, rossi, frittella di farina di castagne e ricotta( la loro specialità), ecc…, ad una zuppa ( minestra di pane o simile) , due primi asciutti ( es. gnocchi alle cipolle e maccheroni al sugo di capriolo), due sostanziosi secondi, es. capriolo arrosto con patate, tagliata abbondante con bellissimi e tantissimi profumati porcini trifolati, tre tipi di dessert con castagne arrosto  e due dolci fatti in casa e supersonici..

PREZZO COMPLESSIVO, con ottima bordolese di vino rosso, ed acqua della fonte, EURO 35,00 a testa, che per il tipo e la quantità e qualità del cibo, è un ottimo prezzo, ma magari si era partiti con altri desideri, di camminate o relax vari o semplicemente non restare a tavola  un paio d’ore….Dunque chiedete sempre tutto, nei dettagli…, tutto, tutto…. dite cosa volete  mangiare ed anche quanto spendere.

Le frittelle di castagne con la ricotta sono una garanzia…. il posto dove è collocato nel borgo della rocca sembra uscito da una fiaba…

Ho pensato di sognare, un gran bel sogno, ho sognato infatti di di trovarmi in un posto fatato, dove i luoghi e le persone sembrano usciti da una di quelle storie che si raccontano ai bambini mentre loro ti guardano a bocca sempre aperta.

Poi, quando abbiamo  conosciuto “Marino detto Mario” abbiamo avuto la conferma che trattavasi effettivamente di una gran bella storia, con personaggio principale Marino detto Mario. Si quello che vedete nella prima foto è il nostro personaggio: MARIO !!!! Anno 1926, cioè a giorni entra nei 93 anni, ha appena rinnovato la licenza di caccia ed ora sta per rinnovare ( con un po’ di preoccupazione) la patente automobilistica.

Titolo di studio di Mario, la quinta elementare, notizia che ripete spesso e con orgoglio in ogni circostanza, forse per la certezza di essere per natura, a livelli culturali ben diversi dalle scuole elementari….

Qua tutto profuma di antico, di Mario, di legna, di fuoco , di carni forti, di ricotta. di animali selvatici di Pratomagno, dove non potremmo pensare di non visitarlo e studiarlo per bene…un trionfo…per gente come noi….

Mario dicevo….Io personalmente parlo sempre con molto piacere con le persone molto piu’  attempate di me e cerco di apprendere ed anche imparare  a memoria tutti quelle frasi fatte dei vecchi saggi e ruspanti, che sono un condensato di saggezza, un misto tra poesia, detti del vernacolo o proverbi antichissimi, pur nella loro semplicità. Il primo di Mario è stato che …” le donne, quelle brave, vanno trattate bene, perché diventeranno tutte… il bastone della nostra vecchiaia” ed è questo un mix tra affettuosità, rispetto, realismo ed egoismo puro. Simpatico di mario anche l’accento piu’ fiorentino che aretino. Uno stano accento, ma simpaticissimo.

Mario, che ha una mente lucidissima ed un udito da giovanotto ben dotato, perché come diceva un sapiente gerontologo, la Vecchiaia non è una malattia,  pure pressato anche dalle nostre domande lui ci ha raccontato tutta la storia dei luoghi attraverso la sua vita, sempre basata sulla semplicità e del doversi arrangiare con quello che forniva la natura e le condizioni ambientali. E le ragazze Mario? …da giovanotti come facevate…. sistemati quassù appollaiati come aquile? Semplice, ci ha risposto  Mario …. La nostra comunità, gli abitanti del paese, erano circa un centinaio di persone, tutti idealmente e per frequentarci venivano suddivisi  per millesimo, quelle del 1926….1925….e del 1924 in totale erano 6 ragazze, piu’ o meno quanti erano i giovanotti !!!!! Quindi era assai semplice superare il problema, perché ce ne toccava forse.. solo una per ciascuno…. !!!!!

Da questi aneddoti di vita nella comunità del paese, siamo andati sulla mobilità, ai sentieri i passaggi e poi la costruzione delle strade ed anche al periodo della guerra, ai tedeschi, ai partigiani ed arrivando fino a 50 anni fa, quando lui sostenne gli esami per “segnarsi” la licenza del locale (il R.E.C.? ) che stava iniziando a prendere sempre piu’ la forma di un negozio vero…..Gli “esami” li fece di fronte a signoroni dietro un tavolone al palazzo di vetro d’arezzo, anche con altri  che avevano studiato ( anche diplomati, ha detto) io passai…… e l’altro boccio’….nonostante la sua  cultura !!!! E giu’ ridi, abbiamo riso come matti…..

Infine, poiché  sembrava dire sempre il contrario, non gli dispiaceva… fare spazio ai nipoti ed alla figlia…. perché lui incominciava a sentire “qualche” acciacco…..Doppo !!!!!

Abbiamo smesso un po’ di chiacchierare solo perché doveva ravvivare il fuoco, infatti si era presentato poi con un ceppo, che io avrei avuto qualche difficoltà a trasportare da solo.

Gestisce l’attività oggi, ma non si vede mai in sala, la figlia di Mario, con il marito e nipoti vari, dei quali Mario ci aveva dettagliato i loro studi in corso e le loro passioni ( caccia).

I prodotti che hanno sempre servito al ristorante e servono, sono tutti km 0 , le farine di qualità, le castagne ed i funghi dominano l’attuale stagione. Il vino è ottimo davvero ed il vero problema è stata solo la quantità.

Simpatici anche quelli del tavolo vicino a noi, perché erano tedeschi di Germania  ed avevano casa da 33 anni a loro ciuffenna dove si ritirano ad ogni vacanza da sempre,

Dopo qualche bicchiere di vino, le castagne le frittelle di farina di castagne, il fuoco acceso e tanta allegria intorno ( c’erano anche molti giovani..) abbiamo pensato subito che in questa Osteria di Rocca Ricciarda “ci va …Tornato” assolutamente.

 

In bici da Loro ciuffenna sono 13 km circa di salita molto dura, in macchina si deve fare attenzione perché la strada è molto stretta.

 

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Il fuoco di Mario, lo cura solo lui….

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Il genero di Mario è il motore organizzativo..

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La sala Invernale in estate c’è una tettoia esterna al fresco ed all’ombra

 

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assaggio di crostini e bruschetta di fagioli

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Affettati del Pratomagno famoso il Prosciutto

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Minestra di pane, davvero con un gran battuto, molto buona..

 

 

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Assaggio ( già non ne potevo piu’…….) maccheroni al capriolo e gnocchi di patate del Pratomagno fantastiche ai porri…

 

 

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Isabella non mangia la cacciagione dunque gnocchi ai porri per lei

 

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Mario Vigila il fuoco e chiacchiera con noi…..

 

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le risate sulle donne del paese da ragazzi……..

 

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Fantastica la cottura del capriolo, ma fantastiche pure le patate, a 2 km c’e Cetica con le famose patate. ma anche qua sono strepitose….

 

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Non tagliata coi funghi, ma funghi con tagliata… Isabella ha detto di non aver mai sentito una carne così buona……..

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la marrone è la frittella con farina di castagne e ricotta, che friggono finche c’è gente che le vuole anche per merenda

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la famiglia di tedeschi  vicini di tavolo….molto simpatici !!!! 33 anni che vengono a Loro Ciuffenna !

 

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Dice mario che lei torrenti intorno alla Rocca ci sono trote speciali da mangiare…..

 

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Mario insegna a Isabella la cottura delle castagne, secondo me si è distratto, erano un po’ bruciacchiate ..

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Una combinazione incredibile, l’unica volta che sono stato a Rocca Ricciarda ero in Bici con un amico che ho ritrovato con amici e famiglia a pranzo al ristorante. Mi ha fatto piacere! Stentavo a credere…..

Alessandro Mascalchi detto …Chiambretti… soprannome che gli appioppai io una ventina di anni fa, perché ci assomiglia per davvero !!!!!! Grande ciclista !!!!! Maglia Blu di spalle con gli occhiali !!!!!!

 

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dai nipoti al nonno sono tutti accaniti cacciatori !!!!!

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mario fotografato ad un’antica Battitura delle castagne…

 

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COCOLLINI FRATELLI

GORGITI è un paesello qualche chilometro prima di Rocca Ricciarda, che va assolutamente visto ed una breve sosta non si deve perdere anche di comperare il pane e la schiacciata dai Fratelli Cocolini, dove c’è una signora simpatica ed estroversa e molto allegra. Ci ha fatto vedere tutta la preparazione del pane nel forno a legna ed indicato i negozi a cui vende il pane che sono però tutti nel Valdarno, quello basso…, un po’ piu’ scomodo, da Arezzo.

Fate attenzione perché i prezzi sono piu’ da pasticceria, che da forno : quel filoncino di pane ed una mezza schiacciata,  € 11,00 circa !!!!! li ho pagati volentieri per la bontà del pane, per la disponibilità e la simpatia della signora che quando mi ritornerà alla memoriali nome ve lo scriverò. Opsss, mi è tornato in mente, si chiama Grazia…!!!!!!!

Dimenticavo, anche a Gorgiti ci va Gorgitato….tornato !!!!!!!!! Mettete Mortadella dentro quelle Schiacciate, poi ne riparliamo. Noi l’abbiamo surgelata a pezzetti per farcela durare fresca.

 

 

Alimentari

Localita’ Gorgiti 12 – 52024 Loro Ciuffenna (AR)
tel: 055 9704001

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Grazia e le sue schiacciate….

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Gorgiti e l’ingresso del negozio di Alimentari

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Il Sogno di Francesca – Chitigniano AR

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com10Patrizio Gabutti per Mangiare Bene

Piazza Arrigucci 21/23
52010 Chitignano

Highlights info row image    333 738 7777

 

 

 

Proposta di Patrizio Gabutti

 

 

Dopo tanti tentativi non riusciti per impegni vari, con isabella, approfittando di un tempo non adatto ai nostri mezzi a due ruote, siamo riusciti ad andare a trovare Francesca Finocchi, nel suo locale particolare che si chiama “ il sogno di Francesca” ed abbiamo fatto benissimo, perché a forza di sentirne parlare e vedere immagini eccezionali anche nella sua pagina FB …ci era nato un interrogativo che andava risolto : …ma il sogno è lei Francesca… oppure il locale in Chitignano ????
Abbiamo risolto, perche’ dopo un breve consulto abbiamo capito che lei, con le sue mani, la sua volonta’ e determinazione, ha realizzato e materializzato un gran bel sogno, appunto il “Sogno di Francesca” .
Questo luogo oltre ad essere un negozio di rivendita di tabacchi, di giornali ed un bar, e’ un luogo di ricerca e studio e di ricordi di cucine d’altri tempi. Infatti nella cucina della zona ristorante si pensa come trovare i prodotti migliori della zona, locali, si coordinano le ricette di genitrici, nonne e contadini e si realizzano piatti d’altri tempi….con le mani benedette e con magico fluido di Francesca.
Francesca è un tipo speciale, non solo perchè sprizza empatia ad ettolitri, ma anche ha una filosofia nei rapporti coi clienti davvero particolare. Cioè lei tratta i suoi clienti tutti come vecchi amici, come li avesse invitati a mangiare a casa sua, con la voglia ed il desiderio di farli stare bene e tutto quello che fa lo fa solo ed esclusivamente per questo.
Il vino dietro quella collina, il rigatino lo fa il babbo, il formaggio lo porta un pastore di Biforco, tutta la pasta anche ripiena la fa da sempre lei, le patate sono rosse di chitignano originarie… ecc ecc …
Come andare a mangiare in agriturismo…
Nessuno riesce a togliere il sorriso dalla bocca di questo fenomeno di donna alla quale difficilmente potrete togliere la parola, perche’ se incominciate a fare domande sul cibo lei parte e non finisce piu’ , facendo trasparire tutta la sua passione.
Una cucina d’altri tempi. Lei ha iniziato (e continua) come pastaia e la pasta di ogni tipo, anche ripiena di tutti i tipi, condita con sughi sopraffini, gustosi e delicati da tradizione. Cosi come le carni da lei tagliate ( ci tiene a dirlo) nei pezzi che predilige ed ha un macellaio di estrema fiducia e direi ben riposta per aver gustato una tartare al tartufo davvero superlativa.
Vi consiglio di guardare le foto sulla sua pagina FB… troverete di tutto perche Francesca sa fare veramente tutto, una cuoca a tutto tondo, mai presuntuosa e con la modestia dei casentinesi.
Dovrete telefonare e prenotare quello che piu’ vi piace e chiedere a lei consigli per ogni occasione.
I prezzi gratificano piu del gusto dei cibi, poiché e’ raro superare i 20 € con menù completi.
Noi antipasto super con specialita ‘ eccellenti, gnocchi al ragu’, tagliatelle con pasta di farina di castagne ricotta e porcini, ravioli classici burro e salvia ( tutte mezze porzioni), peposo una porzione, 2 tipi di crostata casareccia con vin santo… mezzo litro di rosso sangiovese.. acqua e caffe 18.00€ a testa!!!! Fantastico e che piatti…
Fanno tutto, chiamate il giorno prima, ripeto !
Il locale è stato completamente ristrutturato e non manca niente . Anche le toilette sono nuove e ben tenute.
Abbiamo apprezzato questa donna fantastica e piena di energia che ci riporta ai sapori dei nostri genitori e dei nostri nonni con profumi e sapori unici.
Brava Francesca…. questo è il ristorante che pensavamo quando iniziammo col nostro blob Mangiare bene e spendere poco….
Quindi un triplo “ ci va Andato “. !!!!!

 

 

(5) Vivenz Ristorante Toscano - Homefrafra2fra4fra5fra6fra7fra8fra9fra11fra12fra14fra16fra17fra18fra19fra20fra21fra22fra24fra26fra27fra28fra29fra30fra31fra32fra33fra34fra40fra41fra45fra46fra47fra48fra49fra50fra51fra52fra55fra56fra60fra61fra90fra92fra95fra98fra99fra990

La Piana- Castiglion Fiorentino-AR

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com10  patrizio gabutti per mangiare bene

 

0575048045

Castiglion Fiorentino in via Dante 23

 

Penso per davvero che sia una vera ed importante novita’ per moltissimi, perche’ “LA PIANA” 0575048045 di Castiglion Fiorentino in via Dante 23, proprio nel centro storico, è stato aperto da pochissimo da Michele Felici , anche lui di Castiglioni.., facendo a tutti una piacevole sorpresa.
Infatti il locale é bellissimo in un palazzo antico con un terrazzo mozzafiato sulla Piana della Val di Chiana.
Sobrio ed essenziale quanto basta, per essere anche elegante , ma non troppo… Un gran bel posto…
Il locale era gia pieno ieri sera, con una maggioranza di turisti stranieri attirati dalla bellezza del luogo, dal menu ben articolato, tra tradizione e varieta’ di sfumature territoriali ed inventive personali, ma non troppo esasperate del bravo chef e titolare. Naturalmente anche i prezzi ai turisti ed anche a noi sono sembrati buonissimi, per quella varieta e qualità dei cibi e di preparazione. Abbiamo allegato per voi, il sobrio ed interessante menù…
Michele, pur assai giovane, ha una lunga esperienza enogastronomica, che coltiva da sempre, con grande dedizione e capacita’.
Poi…, quei tramonti che abbiamo ampiamente documentato, sono affascinanti quanto una …”chianina sulla brace”, dicevano americani vicino al nostro tavolo ministeriale.
Non c’e’ cosa che abbiamo assaggiato o vista passare che non ci sia piaciuta. Abbiamo detto con Isabella che quì si cucina per davvero con le padelle e le pentole e non “si lancia” la ciccia sul fuoco ebbasta…!
Piccione al tegame, coscio di agnello arrotolato su bietole il tutto ripassato in forno, gnudi e ravioli di melanzane eccellenti ( fatti in casa), ratatuille cucinata espressa e croccante quanto basta… e via cosi… e che carne poi nella tartare, con acciuga ottima e ben triturata ed amalgamata ed anche una splendida maionese fatta espressa….
Non dimenticate che Michele è un ottimo enologo ed ha una buonissima cantina e soprattutto un vino che propone sfuso bianco e rosso delle Capezzine di ottimissimo livello …che vi convincerà a non spendere cifre esagerate con vini particolari, se non si vogliono conti super.
Serviti e riveriti da un bravissimo cameriere casertano che  finalmente, con un ottimo inglese, intratteneva tutti i tavoli dei turisti con spiegazioni giuste e mai invadenti.
Insomma una gran seratona allietata anche dalla presenza della fidanzata di Michele, Alessandra, che con grazia appropriata, aiutava ieri sera in terrazzo, dove era necessario un intervento, un aiuto. Col sorriso e con grazia, Alessandra ha servito anche noi, al nostro tavolo, con molta grazia ed educazione…
Abbiamo speso con piatti particolari 60€ in due e dato che era la prima volta, mancavano dal conto, perché gentilente offerto, un ottimo tirami sù, fatto espresso anche quello, come tutto o quasi.
Non perdetevi l’occasione di fare una cena estiva in questo magnifico terrazzo coperto, con una bellissima ed elegante copertura con travi in legno.
A Michele abbiamo detto all’ uscita… che avremmo scritto del suo bel locale e che avra’ spazio nel nostro blog… perche’ abbiamo mangiato assai bene, speso “poco” e dunque… ci “ va tornato “.
Ottimo come sottofondo un piano forte che suonava Jazz …morbido e romantico.
Crediamo che se continua cosi avra’ una bella storia in paese ed oltre.
Auguri dai ministri

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Il Cappello Di Paglia – Catigliano- Anghiari – AR

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com10Patrizio Gabutti per Mangiare Bene

 

 

 

IndirizzoVoc. Gnaccarino, Loc. Catigliano, 29, 52031 Anghiari AR

Orari

martedì Chiuso
mercoledì 19–23
giovedì 19–23
venerdì 19–23
sabato 19–23
domenica 13–15, 19–23
lunedì Chiuso
Suggerisci una modifica

 

 

 

 

 

Avevo mantenuto un po’ di riserbo… per fare una sorpresa.
Il ristorante “Il Cappello di Paglia” in effetti una sorpresa lo è stato, per me ed Isabella.

Una sorpresa innanzi tutto perche’ é in una zona assai poco conosciuta e bellissima, appena sopra le ville di Monterchi : Gnaccarino, loc Catigliano 057570673.

Sulla strada cioè che dalle ville sale verso San Sepolcro, dopo due km dalle Ville, si gira a sinistra 👈 seguendo l’indicazione Catigliano, dopo di che, con una strada con solo 1km un po’ sterrato, si arriva in un fantastico cucuzzolo, sempre ben segnalato con apposita indicazione.

In quel luogo esisteva ed esiste ancora, un circolo per il tiro al piattello, appunto detto …di Gnaccarino….
Ecco, proprio quei locali che erano stati studiati per essere destinati un tempo per sistemare forse la club house del circolo, sono stati riconvertiti a… ristorante, con ampi spazi interni ed esterni, assai ben tenuti ed originali nella loro semplicita’ dai gestori .

Una coppia, marito e moglie, molto affabili ed affettuosi e che hanno alle spalle una buona, anzi ottima, esperienza di ristorazione, avendo giá gestito a Citta’ di Castello, il loro paese dove vivono ancora, per circa 20 anni, un noto ristorante che si chiamava “ amici miei”.
Alvaro e Marilena, cosi si chiamano, dopo altre esperienze, si sono rimessi in gioco ( a loro dire) ed hanno realizzato il Cappello di Paglia, un locale curioso ed anche molto carino, tutto basato sulla toscanitá ed originalità, con sapienti colori ed arredi d’altri tempi, anche moderni e colorati.

Si notano gli spazi, molti, adatti per cene o pranzi che hanno certe necessita’, con grigliate, per cerimonie, scolaresche o pranzi e cene per tanta gente … insomma cene di vario genere , ma non mancano comunque anche tavoli piu’ riservati ed anche molto piccoli.
Il Cappello di Paglia, inteso come cappello, si trova ovunque nel locale, anche in testa allo chef, quando girella per i tavoli ed a loro dire è segno di toscanita’ e ruralita’, appunto il tocco di cui loro vogliono esaltarne l’atmosfera.
La loro cucina è comunque del territorio, ma la loro esperienza viene spesso a galla e gli consente sempre un ottimo impiattamento ed una bella presentazione delle pietanze , oltre a vere e proprie trasformazioni e rivisitazioni. Non dimentichiamo che la zona della val tiberina ha una sua tipicita’ con aspetti diversi da quella aretina e si nota.

Ci siamo trovati molto bene con la loro cucina, che prende sempre spunto dalla cucina tipica, ma è assai meno pesante, non troppo saporita, risultando assai piu leggera di altre cucine tipiche delle zone piu’ aretine. La ricerca di prodotti è di prima categoria, con orto locale e certamente bio.
Ottimi anche i dolci, leggeri e davvero ben fatti. Hanno sensibilita’ anche per il “ senza Glutine” ma non ho approfondito.
Ci è parso che con tante sdraio, tanto verde e varie zone per giochi, è un locale adattissimo alle famiglie anche con bambini, che vogliono godersi tanta tranquillita’. Non ci sono pericoli di niente, con ampi spazi.
Ci siamo salutati con Alvaro e Marilena, come ci fossimo sempre conosciuti ed è per questo che abbiamo detto .. “ci va tornato”..
Come vedete dal menu anche la spesa sembra davvero assai buona…..
Avremo possibilita’ di appodofondire con altri piatti, ma per ora anche le nostre…bici…erano molto soddisfatte !!! A presto per altri approfondimenti….carissimi Alvaro e Marilena….

 

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La Botteghina di Gragnone – Arezzo

 

 

Patrizio Gabutti per mangiare bene

La Botteghina di Gragnone, la Botteghina delle Botteghine, alla fine, dopo varie “giratelle” tutte attorno a …Gragnone, che per chi conosce poco la nostra citta’, è una delle campagne piu belle di Arezzo (subito fuori citta’), in fondo a Viale Giotto ed oltre lo stadio, …si é infine di nuovo, per cosi dire, “ricostituita”, riavvolgendosi…nei suoi propri originari e storici locali…e per tutte le attivita’ già svolte in decenni di onorata anzianita’ di servizio.
Ora, infatti, la Botteghina di Gragnone gestisce, come sempre, la sua “Bottega” ( il negozio) quella storica, sempre piu’ fascinosa e carica di storie, di super merende e di primi amori , quelle di generazioni di abituali clienti, innamorati e per una gitarella fuori citta’, ma da sempre raggiungibile anche in bici o coi motorini anche dell’epoca, ed anche innamorati dei tanti boschi enormi, quelli con romantici anfratti adatti a “meditazioni” e chiacchierate …molto riservate.
Cose d’altri tempi, ma cose meravigliose da ricordare.
All’attuale Botteghina si mangiano e si bevono le stesse ottime cose di sempre, con panini ( e ciacce) ben ripieni di ogni tipo di salumi di gran qualità, formaggi sopraffini o ci si puo’ servire anche da soli su ampi vassoi, con tutti i tipi di crostini , ciccioni e libidinosi, come piatti pronti, psnzanella ecc.. Come sempre si puo ‘ sostare fuori dal locale, su un paio di tavolini alti con sgabelli kitch o di fronte ed al di lá della strada, in mezzo alle solite canne di bambù, che paiono le stesse di 30 anni fa, identiche. Tutto per una merenda, basata anche su profumi affascinanti, un mix tra profumi di salsiccie, salami, pecorini, panzanella con basilico ed anche aringhe ignoranti….e naturalmente il pane…. croccante e profumato.
Per chi ha piu’ tempo e fame, a fianco, dove recentemente c’era il “mare di Arezzo”…ora si è ripristinato tutto il vecchio locale, una trattoria( pizzeria), cosi com’era ed anche piu’ caruccia, con mobili ed accessori adeguati ed accattivanti e poi… dove si mangia molto bene…all’incirca come quando la Botteghina si era trasferita più in lá, al Frantoio. Infatti lo chef ed i piatti sono gli stessi…medesimi…buoni…
Abbiamo pubblicato il menu ed ognuno puo’ vedere che anche i prezzi sono accessibili, cosi come la scelta, che è assai ampia.
Vi consiglio di andare o meglio di tornarci, per fantasticare insieme ad amici sui vostri ricordi piu belli e rammentare le centinaia e centinaia di personaggi molto noti, brava gente ed anche un po’ alticci, che popolavano quel luogo…
Gentilissimi nella gestione i titolari ed affettuosi nell’accontentare la clientela, che pare tornata alle antiche origini..
Dunque “ci va Tornato” !!! Ecco … con piacere…!!!

 

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Az. Agricola e Agrituristica Fontandrone -Pieve Santo Stefano (AREZZO)

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Az. Agricola e Agrituristica Fontandrone

Agriturismo a regime biologico con ristorante
Via della Verna, 38 – Loc. Fontandrone
52036 – Pieve Santo Stefano (AREZZO)
in Toscana
P.Iva 01306470517

Contatti

Tel. +39.0575.799319
Email: agriturismo@fontandrone.com  

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L’azienda agricola Fontandrone, di 116 Ha, a produzione biologica, si trova a 600 m s.l.m. nel cuore dell’Appennino toscano in una posizione tranquilla e panoramica dell’Alta Valtiberina.

Da due fabbricati, accuratamente restaurati, sono stati ricavati quattro appartamenti, per un totale di 13 posti letto, dotati di tutti i confort, arredati con tradizionale semplicità e stile.

I nostri piatti tipici: crostini a base di pane toscano, pasta fatta in casa come tagliatelle, ravioli a base di erbe, patate e noci, con condimenti ai funghi e al tartufo, zuppa di ortica, tortelli, farinata, minestra composta, minestra di pane, carne alla griglia ed arrosti.

 

dal racconto di un turista danese… :

Abbiamo appena trascorso un mese in Toscana e abbiamo trovato molti piccoli luoghi fantastici di gustare cibo italiano ma Fontandrone era di gran lunga il nostro preferito. Siamo stati benedetti con tempo splendido e quindi abbiamo davvero ottenuto per godere della posizione di questo luogo meraviglioso. A pochi chilometri da Pieve San Stefano, arroccato su per una collina con magnifiche vedute sulle colline e valli. Dovunque siamo andati in Toscana siamo stati accolti calorosamente da queste persone magnificamente ospitali ma a Fontandrone prendono alle un altro livello. Il personale è semplicemente incantevole – nonostante il mio pessimo italiano e la loro mancanza di Inglese ci siamo sentiti seguiti incredibilmente bene e ogni volta che ci siamo tornati ( mi diceva che era il nostro md!) siamo stati accolti come amici. Ci siamo seduti fuori in un lungo tavolo ombreggiata assaporerete le vedute e l’ottimo cibo per ore. I nostri preferiti, che io vi consiglio vivamente, inclusi i deliziosi antipasti piastra con squisiti salumi, un misto di leggerezza pane tostato con condimenti considerato, deliziosi formaggi con marmellate e miele ( il primo per noi e assolutamente deliziosa), le tagliatelle al “stringozzi”, i ravioli con burro e salvia, il forno a legna maiale arrosto stinco e patate arrosto, e totalmente divina mascarpone e dolce al cioccolato…e’ davvero orgasmo! Poi la ciliegina sulla torta è la casa più cremoso deliziosa fatta limoncello e grappa comunità del… e buona, forte macchiato. Tutti i prodotti freschi, e per la maggior parte fatti in casa. La pasta è come niente che abbia mai assaggiato prima – è dato la voglia di provare e faccio mio e non soffrire la solita roba secca del rottame acquistato. Questo posto è un vero gioiello e i prezzi sono estremamente ragionevoli. Ci sarà uno dei ricordi molto allettante della mia vita. Da provare, se ne avete la possibilità…

 

Abbiamo avuto varie segnalazioni ma mai una vera e propria proposta dettagliata, ma ci siamo permessi di pubblicare per numerose segnalazioni…

 

 

 

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