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PACCHERI CACIO, RICOTTA E ‘NDUJA

Cipolla di Tropea, ‘nduja e caciocavallo sono gli ingredienti principali di questo delizioso piatto made in Calabria. Semplice da realizzare, la ricetta paccheri cacio, ricotta e ‘nduja dà vita ad un primo piatto dal sapore deciso, da abbinare rigorosamente ad un vino del territorio che  si leghi bene al piccante, in modo da pulire le nostre papille gustative.
Incisivo ma elegante, consigliamo un Merlot o un Sangiovese.

 

clicca sul link…http://www.ilgiornaledelcibo.it/ricetta/paccheri-cacio-ricotta-e-nduja/

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DOLCI E SALATE, ECCO 3 ORIGINALI RICETTE A BASE DI MELE

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C’è un ricordo a me molto caro che sintetizza al meglio il mio rapporto con le mele: da bambino, probabilmente dai 5-6 anni fino ai 10-12, nelle occasioni in cui si riuniva la famiglia per le feste o per il pranzo della domenica, a fine pasto mia zia Maria (la sorella di mia madre), ne sbucciava una per tagliarla a pezzetti molto piccoli da mettere in un bicchiere nel quale versava un po’ di vino rosso. Quel piccolo “dessert” era la mia trasgressione, il ricordo del contrasto tra la dolcezza della mela e il sapore intenso del vino è vivo nella mia memoria gustativa come fosse accaduto ieri.

Ingrediente presente praticamente tutto l’anno, la mela è un prodotto che si declina in tante differenti varietà (Stark, Granny Smith, Fuji, Annurca, etc.) ed oggi vi propongo un menu che la vede protagonista a tutto tondo, con un succulento abbinamento con la carne di maiale e due varianti dolci, una cheesecake (qui trovate delle interessanti variantvegan) e delle praticissime sfogliatine.

Le ricette con mele: 3 idee per un menù da preparare in casa

 

Vai al link…..http://www.ilgiornaledelcibo.it/ricette-con-mele/

LA RICETTA GIUSTA PER OGNI VARIETÀ DI MELA

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pa1Patrizio Gabutti scelto per Mangiare bene

 

 

 

 

I banchi dei mercati ne sono pieni: rosse, gialle, verdi striate, belle tonde come quelle di Biancaneve o bitorzolute come un naso di strega. Tra i protagonisti dell’orto della frutta di novembre troviamo le mele. In Italia ne esistono diversi tipi di mele, vediamo quali sono i più comuni e come possiamo usarle per creare degli sfiziosi dolcetti.

Una mela al giorno toglie il medico di torno

Vi abbiamo già parlato delle proprietà e dei benefici, tra cui quella di essere particolarmente adatta a chi soffre di colesterolo e obesità oltre a contenere vitamine che contribuiscono a rendere la pelle più luminosa.
Ma non è solo per questi motivi che le mele andrebbero consumate con regolarità. La verità è che si tratta di un frutto buonissimo, che offre un’ampia gamma di varietà, pratico da mangiare fuori casa, in ufficio o dopo attività sportive, inoltre riduce il senso di fame soddisfacendo anche la voglia di dolce. Cosa volere di più? Solo delle ricette con le mele, ecco, allora, alcune tra le più comuni varietà e i consigli per portarle in tavola.

Tipi di mele: la ricetta adatta ad ogni varietà

 

Vai a vedere il seguito nel link…Clicca quà !

 

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Fagioli azuki con maltagliati alla salvia

 

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pa1Patrizio Gabutti per mangiare bene

 

 

da le ricette di elena

Era da tempo che avevo comprato i fagioli azuki e non ho mai, fino ad oggi, o meglio ieri, avuto l’occasione per utilizzarli.Studiando medicina cinese, li ho sentiti nominare spesso, ma da lì ad avere il tempo di cucinarli ce ne passa. Ora il tempo ce l’ho e mi godo questa condizione quanto più possibile, cucinando finalmente in continuazione. Lo ammetto, dovrei anche studiare… farò anche quello… 😉

Per prima cosa ho messo in ammollo, dopo averli sciacquati abbondantemente, i fagioli azuki. Ne ho fatti in abbondanza, perchè essendo un legume che drena i liquidi in eccesso ed è diuretico, ho intenzione di utilizzarlo anche per altre preparazioni.

 

prosegui nel link :

https://www.cominciamodaqua.com/fagioli-azuki-maltagliati-alla-salvia/

 

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La carne di Kobe: ecco quello che dovete sapere prima di parlarne

pa1Patrizio Gabutti per Mangiare Bene

 

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Kobe: questo sconosciuto! No, non è il titolo di un nuovo saggio sulla carne, ma è la sintesi di uno degli argomenti che più di ogni altro è al centro dell’ attenzione, per quanto riguarda la cucina giapponese. Questa particolare e pregiatissima qualità di carne proviene da una rarissima razza di manzo, caratterizzata dal distintivo colore nero e dalla mole imponente. Questi animali infatti furono introdotti in Giappone al fine di coadiuvare i contadini nella pesante coltivazione del riso gohan. Nel diciannovesimo secolo i giapponesi cominciarono a consumare questa carne e ne rimasero affascinati dalla sua tenerezza e dalla distintiva marezzatura. Il nome esatto della specie è Kurolem Wagyu o Tajima Wagyu, ad indicarne proprio la caratteristica colorazione nera, la parola Kuro in giapponese significa per l’ appunto nero. Kobe è semplicemente la città situata nella prefettura di Hyogo, divenuta famosa per l’ allevamento del Wagyu.

 

 

link all’articolo….segue

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Osteria Bottega dell’Abate- Monteriggioni- (SI)

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Osteria Bottega dell’Abate

LA BOTTEGA DELL’ ABATE

6, Strada Dell’ Abate53035 Monteriggioni (SI)

tel. 0577 304558

 

Castiglione Scalo SI

 

Se in questo we di festa qualcuno ha intenzione di fare una gita nel Chianti senese, mi permetto di consigliare questa osteria, dove potrete gustare un’ottima cucina senese…quella di una volta!
Felice giornata a tutti!
Mi piace Grazie Tiziana, prendiamo buona nota…
Tiziana Zanchi
Tiziana Zanchi Grazie a voi, è sempre un piacere visitare questa interessante ed utile pagina !
“POCHI MA OTTIMI PIATTI DELLA TRADIZIONE SENESE”
A brevissima distanza da uno dei gioielli della Toscana, il piccolo paese di Monteriggioni rimasto dopo tanti secoli praticamente immodificato all’interno della sua splendida cinta muraria, suggerisco una sosta gastronomica molto particolare al Ristorante Bottega dell’Abate, dove, con una gestione rigidamente familiare, vengono serviti, in un menu estremamente contenuto, pochi ma ottimi piatti della tradizione senese, Tra i quali i favolosi “pici” rigidamente fatti in casa e insaporiti “all’aglione”. Il tutto condito con l’olio d’oliva ed innaffiato con il vino (ovviamente Chianti Classico) prodotti dalla famiglia che gestisce il locale. Si mangia, spesso in compagnia con altri ospiti occasionali, su lunghi tavoli con panche di legno, e si paga, esclusivamente in contanti, alla cassa, perchè qui, nel rispetto dell’antico, non hanno ancora scoperto i Bancomat e le Carte di Credito!!! Forse si saranno organizzati? Chissà !
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Vulci-Ristorante Hotel- Montalto di Castro VT

 

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Via Aurelia sud km. 111 – 01014 – Montalto di Castro (VT)
Montalto di Castro
 
Chiama 0766 89065

 

apri il lik quì sotto per le visite…..

https://www.hotelvulci.it/visitare-vulci-burano-ansedonia-capalbio.asp

Il  Ristorante Vulci situato all’interno dell’Hotel si trova a pochi chilometri dal Mare di Marina di Montalto, Capalbio ed Ansedonia, ed è rinomato per la qualità del pesce sempre fresco e propone un menù tipico maremmano,  supportato da una buona cantina.
Il Ristorante Vulci è il posto dove la cortesia e l’ottima cucina invitano a fermarsi e a gustare i buoni e semplici prodotti che questa terra offre, cucinati ancora nel modo tradizionale, dal pesce di mare che ogni giorno arriva fresco in cucina alla carne delle vicine colline Toscane.

per gite fuori Arezzo…. ho scoperto per caso un ristorante a mio parere eccellente, nei pressi di Vulci, zona interessante dal punto di vista archeologico.Ci vogliono all’incirca due ore per arrivarci. Si può abbinare la cultura, la storia, le terme a una bella , ma dico bella mangiata di pesce. e questo pesce viene da Porto Santo Stefano dove il proprietario-oste va a fare l’asta. I prezzi sono adeguatissimi .. siamo sui 13./15 euro per i primi, il resto va a peso come la bistecca da noi.. ma il rapporto della qualià prezzo è molto buono. … di sicuro ogni tanto ci tornerò… ma non solo per questo ottimo pesce, ma anche per i meravigliosi paesaggi di questa Maremma Tosco-Laziale.. e per il Parco Naturalistico Archeologico di Vulci.

 

Commenti
Giulietta Guiggiani
Giulietta Guiggiani Sempre graditi i consigli
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Tania Bucciarelli
Tania Bucciarelli Che spettacolo di piatti, Marisa ! Non è vicinissima Montalto ma….varra’ la pena andare appena ne capiterà l’occasione !! Grazie per il buon suggerimento. 🐬🦀🐠🐙🦈🐡🐚🥂🍷🍷
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· Rispondi · 4 h

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Maria Elisa Petricich
Maria Elisa Petricich ..la signora sì che se ne intende !!!!!🦑🦀🦐
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· Rispondi · 3 h

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Gabutti Patrizio
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Maria Elisa Petricich

Maria Elisa Petricich per chi nel Gruppo cucina .. in questo ristorante c’è da copiare questo bel primo .. è fatto con le alici e il finocchietto ! sì quello che noi usiamo per i fegatelli… il resto che ci vuole, lo vedete dalla foto.

L'immagine può contenere: cibo
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· Rispondi · 2 h · Modificato

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Maria Elisa Petricich
Maria Elisa Petricich anche questa idea è buona… il polpo in insalata di solito lo propongono solo con le patate.. qui in aggiunta c’è la rucola e pomodoro… ancora meglio!!!
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