Capanna del Sole -Loro Ciuffenna (AR)

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Per prenotazioni: 333 888 2368
Per informazioni: 366 146 8822

 

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“La Capanna del sole”….. a Casamona, tra San Giustino e Loro Ciuffenna, alle pendici del Pratomagno, sul monte Faeto…
Scriverò qualche cosa su questo luogo surreale, che non é semplice gastronomia, ma ben di più e tutto per merito di questo signore: www.francescoperini.com , che ha concesso a tutti la possibilità di condividere con lui parte delle sue realizzazioni, che sono poi “opere d’arte” vere e proprie.
Il cibo fa parte di un complesso di fantastiche situazioni che generano emozioni per chi ama naturalmente le cose belle, particolari e geniali.
Francesco Perini, da ebanista e realizzatore di interni, e’ diventato famoso nel mondo ed ottimo riferimento per i più importanti studi di interior designer mondiali, con i quali opera e realizza cose importantissime, come restauri di palazzi nobiliari in Russia, castelli in Francia e così via .
Nei suoi numerosi contatti è divenuto amico di tante personalità un po’ in tutto il mondo, che sistematicamente, da tempo, vengono da lui per un apprezzamento amichevole ed anche del suo lavoro.
Lui, Francesco, ha realizzato in una sua azienda agricola, sul Monte Faeto, alle pendici del Pratomagno, appunto la capanna del sole, in modo da realizzare un suo sogno, di fare in modo che la sua azienda possa diventare.. “natura creativa”, un luogo cioè, dove lui accosti una natura biologica, alle proprie realizzazioni.
Ieri sera, per combinazione, lo abbiamo conosciuto e ci ha chiaramente detto che questo posto, che sta ancora attrezzando ed allestendo, gli serviva, fino ad oggi, per ricevere gli amici, ma che oggi ha deciso di farlo usufruire anche a chi lo desidera. Insomma aperto al pubblico che apprezza.
La Capanna, che è una parte di un insieme, è un ambiente (una capanna..) di una bellezza rara, un locale che potrebbe stare benissimo in luoghi elegantissimi ed esclusivi, come Monte Carlo, Dubai, Singapore, NY ecc…., ed invece Francesco, ha dato a tutti noi l’opportunità di divenire suoi amici e dunque la possibilità di usufruirne.
Sala separata, salone con lunghissimo tavolo , zona cibo ( o cucina), saletta per spettacoli …., esterni da paura, con un panorama con vista aerea, bellissimi tavoli e poltrone su altane, per godere della pace e del silenzio.
Per capire meglio, tutti i pavimenti sono realizzati in un prezioso marmo ed intarziati con motivi in legno, incastonati e bellissimi, il resto lo vedete nelle foto. Ogni pezzo é dunque unico e studiato dall’azienda di Castelfranco di sopra, per quel determinato posto.
Un vero e proprio luogo per persone sensibili ed interessate all’arte, al design ed alle realizzazioni pregiate, anzi pregiatissime.
Sedersi a tavola, vuol dunque dire godersi un’atmosfera surreale, quasi non credendo ai propri occhi , cioè che da una semplice capanna di legno, sia stato possibile ricavarne tanta eleganza e ricercatezza.
Infine il cibo, pagato 40€, per una degustazione è parso un ottimo prezzo anche per poter godere di un luogo ben piu’ costoso altrimenti… Si degusta quello che propone per ogni serata lo chef, non esiste infatti il menù . Ci è parso, a detta di tutti, una cena sobria, ben equilibrata ed eccellente, senza formalità, ma con gusti genuini ( prodotti del loro orto) a km 0 e particolari.

Per noi ieri sera, Filippo ( lo chef), aveva preparato e proposto: antipasto di Trippa fritta ( mai sentita fritta) e fiore di zucca ripiena di formaggio ( dell’azienda) fuso ed acciuga, un risotto con zucchini ( del loro orto) e zafferano, filetti di maiale con verdurine, sfumato col vino rosso, infine il gelato, fatto in casa, alla nocciola, coperto di cioccolata, vino dell’azienda a volontà in tavola, con acqua 2 litri .
Tutto é stato “ottimo”. Da notare che eravamo pochi, poiché, ci hanno detto, che avevano limitato le prenotazioni, perché ospite c’era un  vero ambasciatore. Dunque il vostro finto Ministro, salutato il vero ambasciatore….. ha detto : “ci va tornato” !!!!!

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Annunci

Ristorante Locanda Antica Pieve- Castiglion Fiorentino (AR)

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Indirizzo: Localita’ Vitiano, 52100 Arezzo AR
Orari:

martedì 12–23
mercoledì 12–23
giovedì 12–23
venerdì 12–23
sabato 12–23
domenica 12–23
lunedì Chiuso
pa1Patrizio Gabutti per Mangiare Bene

Sabato sera sono stato a cena a
Antica Pieve a Castiglion Fiorentino…..
Ottimo e abbondante la tagliata….e sia antipasto che il.primo veramente buoni e portate generose…..location bellissima….spesa giusta…..

Commenti
Gabutti Patrizio
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Gabutti Patrizio Davide, cos’hai mangiato e cosa hai speso ? Il giusto facciamolo capire anche a tutti….grazie, se vuoi..
Davide Bossini
Davide Bossini 2Antipasti con crostini caldi…
1 primo con penne al pomodoro
1 primo tagliolini al tartufo
1 tagliata pomodorini e rucola
1 patata fritta
2 caffè
60€ circa
Gabutti Patrizio
Gabutti Patrizio Grazie Davide scusa il disturbo …

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Davide Bossini
Davide Bossini Ci mancherebbe…..

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· 4 h

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Davide Bossini
Davide Bossini Ovviamente vino rosso e acqua

 

 

 

 

Guarda un po’ il menù per sapere cosa si mangia

ANTIPASTI   (Starters)

Antipasto Antica Pieve (affettati misti, crostini, ciaccina)
(sliced raw ham, salami, crostini, pizza bread)

Crostini misti Toscani
(mixed Tuscan crostini)

Crostini caldi (con mozzarella)
(hot crostini with mozzarella)

Bruschetta

Prosciutto e melone (stagionale)
(raw ham and melon – seasonal)

Prosciutto e ciaccina
( raw ham with pizza bread)

Affettati misti
(cold meats)

Affettati misti con formaggi
(cold meats and cheese)

PRIMI PIATTI  (First Courses)

Cappello Antica Pieve*
(al pomodoro di pachino fresco)
(big tortelli with little fresh tomatoes)

Cappello al Tartufo*
( con fonduta di pecorino di Pienza)
(big tortelli with truffle with fondue of pecorino of pienza)

Ravioli al sugo di carne*
(ravioli with meat sauce)

Ravioli al pomodoro*
(ravioli with tomato sauce)

Ravioli burro e salvia*
(ravioli with butter and sage)

Tagliatelle al sugo di carne e funghi porcini*
(tagliatelle with meat sauce and Porcini mushrooms)

Tagliolini al tartufo*
(tagliolini with truffle)

Pici al sugo di carne e funghi porcini*
(pici with meat sauce and Porcini mushrooms)

Pici Antica Pieve*  (pomodoro piccante e salsiccia)
(pici with spicy tomato sauce and sausage)

Pici all’aglione*

Gnocchi di patate* al pomodoro
(potato dumplings with tomato sauce)

Gnocchi di patate* al sugo di carne
(potato dumplings with meat sauce)

Gnocchi di patate* al sugo di carne e funghi porcini
(potato dumplings with meat sauce and Porcini mushrooms)

Spaghetti all’arrabbiata
(spaghetti with spicy tomato sauce)

Spaghetti al sugo di carne
(spaghetti with meat sauce)

La Carta dell’Antica Pieve offre i migliori piatti della tradizione, privilegiando l’utilizzo di prodotti del luogo. Salumi del territorio, paste fatte in casa, per non parlare della griglia dove vengono preparate magistralmente gustose carni alla brace, d’abbinare ai migliori vini della cantina.

 

Un’ampia scelta di ottime pizze, cotte in forno a legna e per finire in grazia, un vasto assortimento di dolci fatti in proprio. Tutto questo è l’Antica Pieve: una continua soddisfazione del gusto e della vista.

 

GLI CHEF, I CUOCHI, ED I LOCANDIERI DELLA FAMIGLIA CASELLI

l’intera famiglia Caselli ormai da decenni coltiva. Un’esperienza dedita ad offrire piatti e sapori, tipici di una volta, arricchiti da quel gusto delle cose fatte con il cuore.

Anche i piccoli destinati ha diventare grandi chef come i loro genitori, a partire dalla Nonna….

 

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Ristorante La Rana da Filetto – Stia (AR)

 

 

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10, Via Del Campo Sportivo

 

0575 504505

 

+39 0575 504505
 
| Localita Canto Alla Rana, 52017 Stia, Italia
 
 
 
 

Opzioni: Cena, Pranzo, Area parcheggio gratuita, Connessione Wi-Fi gratuita, Seggioloni disponibili, Tavoli all’esterno, Parcheggio disponibile, Accetta prenotazioni, Posti a sedere, Serve alcolici, Personale di sala, Accessibile in sedia a rotelle, Vino e birra

 

 

Luchino propone

Ragazzi, io se parlo di questo posto mi emoziono!
ristorantino posto vicino al campo sportivo di stia e il parco fluviale del Canto alla Rana, ha l’aspetto di una trattoria tipica, rustica, adatta sia per divertirsi che per cene in cui ci si vuole sentire più “appartati”.
il sabato sera è l’ideale: badate bene. la cucina chiude alle 9 e 30, e  per lo meno per ordinare bisogna presentarsi entro quell’ora per ordinare.
La pulizia è il massimo, la conduzione familiare accogliente e simpatica; dopo aver mangiato come bufali a un prezzo veramente ma veramente contentuo, si prova una grande soddisfazione.
I piatti sono quelli tipici della cucina toscana, a base di selvaggina e legumi per lo più, che hanno tutto il sapore del bel piatto di una volta, fatto con tutti i crismi.
menù consigliato:

_tortelli ai funghi porcini
_capriolo in umido con contorno di fagioli all’uccelletto (e preferibilmente fatevi portare del pane abbrustolentito con un poco d’aglio)
_ crostata di more con un goccio d’aleatico dietro
spesa:varia, ma se c’andate in quattro o cinque è raro spendere più di 25 euri….voi guardate cosa mangiate e poi mi dite se in una pizzeria spendete meno e mangiate meglio!

In effetti ho sempre fatto delle gran mangiate alla Rana.. Ma soprattutto non cercano di essere new age, il menù è rigorosamente tradizionale. Semplice ed efficace.
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La Commendina -Locanda del Bagnoro- Arezzo

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pa1  Patrizio Gabutti per Mangiare bene

 

 

 

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Orari di apertura: 19:30 – 23:00

 

 

 

Stasera sono stata alla ” commendina locanda del bagnoro ” siamo stati bene. Piatti gustosi. Abbiamo preso antipasto della commendina e verdure alla griglia. Spaghetti alla chitarra aglio olio e pane tostato…davvero buoni. Lasagne verdi al sugo buonissime. Torta della nonne e ciliege. Tutto x 80 euro in 4….purtroppo non ho fatto foto…mi dovete credere sulla parola… piatti molto buoni….come dire…ci va tornato….

 

 

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La Bianca – San Giovanni Valdarno (AR)

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pa1 Patrizio Gabutti per Mangiare Bene

Indirizzo: Lungarno Don Minzoni, 38, 52027 San Giovanni Valdarno AR

Orari:

domenica 12–14, 19–22
lunedì Chiuso
martedì 12–14, 19–22
mercoledì 12–14, 19–22
giovedì 12–14, 19–22
venerdì 12–14, 19–22
sabato 12–14, 19–22

 

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Ieri sera per la festa di San Giovanni io e mia moglie abbiamo voluto provare un ristorante dove non eravamo mai stati a mangiare. Il ristorante si trova a San Giovanni Valdarno e si chiama ” La Bianca” a gestione familiare; abbiamo scelto questo ristorante perché avevo sentito pareri più o meno favorevoli da amici e colleghi e abbiamo voluto testare in prima persona l’effettiva qualità ( soprattutto del pesce fresco).
Arrivati al ristorante siamo stati accolti con molta cortesia e gentilezza dal figlio del titolare ( cortesia e gentilezza protratta per tutta la durata della cena), ci ha fatto scegliere il tavolo dove sedere e ci ha fatto servire un prosecco come aperitivo. Abbiamo optato per una cena a base di pesce e abbiamo ordinato: antipasto misto caldo freddo ( 7 portate) un pacchero allo scoglio, una grigliata mista è una tagliata di tonno ( il titolare è venuto al tavolo mostrandoci il trancio di tonno prima di essere tagliato e cucinato) da bere una bottiglia d’acqua gassata è una bottiglia di vino bianco.
Il pesce è tutto fresco ( i gamberi sono di Castiglione della pescaia) e si sente, carni dei gamberoni tenere e dolci.
Prezzo della cena 80€ (solo il vino costava 18€) ci volevano offrire caffè o sorbetto o amaro o altro ma ha rifiutato + volte ringraziandoli.
Per finire le valutazioni: il ristorante è sicuramente valido i prezzi sono in linea con gli altri ristoranti soprattutto con un rapporto qualità della materia prima buona, continuo interesse da parte dei camerieri sull’andamento della cena, porzione e condimenti ottimi, l’unica pecca se si vuole fare i pignoli, io avrei preferito lo spessore della tagliata di tonno un po’ + alta. Sicuramente ci torneremo!

 

 

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La Badiaccia- Castiglione del Lago-(PG)

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Indirizzo: Via Pratovecchio, 1, 06061 Castiglione del Lago PG

 

 

 

 

Maria Elisa Petricich

Vorrei segnalare un ristorante veramente buono, La Badiaccia a Castiglion Del Lago, ottimo pesce ma anche carne. Fantastico menu e rara scelta di vini al calice. Una vera esperienza gastronomica, e soprattutto indicata per chi ama e si intende di vino. Ovviamente non si spende poco, ma e’ tutto relativo. Io ci sono stata in Febbraio per una ricorrenza e ci tornerò quanto prima.

 

Superata la Superstrada venendo da arezzo, verso Cast. del Lago è  subito sulla sinistra…

aggiornamento :

 

Commenti
Gabutti Patrizio
Gabutti Patrizio Ciao Maria Elisa , grazie.
Volevo chiederti com’è posizionato a Castiglion del lago.. Poi dicci cos’hai mangiato te e cosa hai speso , sempre per non lasciare mezze frasi sospese… Grazie !
24 marzo 2015 alle ore 7:00 ·

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Maria Elisa Petricich
Maria Elisa Petricich mi ripromettevo di ampliare la recensione, cosa che adesso faccio. Allora io ho preso una tartare di tonno (eccellente), e crostacei al vapore (buoni), mio marito un antipasto misto di pesce (ma non valeva) e un primo stratosferico: ravioli di pasta aAltro…

Nessun testo alternativo automatico disponibile.
24 marzo 2015 alle ore 9:24 ·

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Maria Elisa Petricich
Maria Elisa Petricich i miei crostacei al vapore

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24 marzo 2015 alle ore 9:25 ·

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Maria Elisa Petricich
Maria Elisa Petricich ! abbiamo speso circa 100euro ma sono state spese bene, mi ricorderò per sempre quella tartare e quel primo!!!!!Su ordinazione si può avere il granchio reale (quello vero) ma è bene informarsi della spesa prima. Mentre ero lì ho visto servire una bistecca, stupendo fumava sulla tavola. bellissimo. Spero di essere stata esauriente e di non aver lasciato mezze frasi sospese. Buon appetito a tutti e alla… prossima.

Nessun testo alternativo automatico disponibile.
24 marzo 2015 alle ore 9:33 ·

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Maria Elisa Petricich
Maria Elisa Petricich notare: gamberi rossi di Mazzara del Vallo
24 marzo 2015 alle ore 9:45 ·

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Gabutti Patrizio
Gabutti Patrizio Bene! Grazie, niente in sospeso …
Per il prezzo, capisco.., 50 € per pesce e 40 € per carne, naturalmente i prezzi possono schizzare per cose o vini particolari !!!
Porteremo tutto nel sito appena possibile ( siamo in arretrato..) !!! Bel lavoro, come tutti dovrebbero …., come piace a me !
Alla prossima …
24 marzo 2015 alle ore 9:52 ·

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Maria Elisa Petricich
Maria Elisa Petricich grazie. l’avevo in programma da un mese di farvelo conoscere è che ci vuole il tempo …
24 marzo 2015 alle ore 9:58 ·

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Gabutti Patrizio

 

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Il pomodorino del “piennolo”

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Il pomodorino del “piennolo”, storia e leggende dello spongillo

Si racconta che Lucifero creò Napoli rubando un pezzo di Paradiso, ma la terra, toccata dal Diavolo, era diventata arida e fiammeggiante. Quando Gesù vide quell’angolo di mondo sottratto al Cielo iniziò a piangere e, le sue lacrime, cadute sulle pendici del Vesuvio, resero la terra vulcanica fertile e produttiva.
Il pomodorino del “piennolo” è il chiaro esempio di quanto questa leggenda sia vera. Può essere coltivato, infatti, solo a trecento metri sopra al livello del mare fra la terra, ricca di sali minerali del Parco Nazionale del Vesuvio. Non a caso l’UE, nel 2009, lo ha dichiarato DOP.


Il colore rosso intenso, la buccia dura che conserva tutte le sostanze nutritive anche a lungo termine, il sapore fresco e acre, rendono questi pomodorini unici al mondo e impossibili da coltivare altrove.

Una storia racconta, addirittura, che il colore rosso sia dovuto a piccole gocce della lava del Vesuvio che, nutrendo l’ortaggio, gli danno vita e resistenza.


Molti sono i nomi popolari attribuiti al prodotto e, spesso, variano di città in città: è un esempio il termine “pomodoro di spongillo”, per la puntina nella parte inferiore del pomodoro (sponda), che, in altri comuni diventa “spuncillo”.


Il nome universale “pomodorino del piennolo” è dovuto al modo in cui i pomodorini vengono conservati e coltivati “appesi” in una rete che li tiene sospesi su bastoncini o pezzi di legno.


Si racconta, a Torre del Greco, che le mogli dei pescatori e dei marittimi si occupassero di intrecciare e sistemare le reti che servivano per la pesca. Quando, però, i mariti andavano in mare, per continuare a lavorare, le donne usavano la stessa procedura per intrecciare i piccoli nodi delle reti del “piennolo”.


Dopo questa storia risulta ancor più evidente quanto i pomodorini del “piennolo” siano il prodotto più rappresentativo della nostra terra: delle perle, rosse come il fuoco del vulcano, resistenti come il suolo che la genera e intrecciate da reti di marinai.

 

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